Doubletree by Hilton, Acaya golf resort Lecce Stampa E-mail

Inaugurata una nuova struttura ricettiva

di Salvatore Gentile


VERNOLE. Il Salento si arricchisce di una nuova perla nel settore alberghiero. Si tratta del “DoubleTree by Hilton Acaya  Golf Resort” che è presente e funzionante da qualche giorno nel territorio di Vernole a ridosso dell’Oasi delle Cesine e nelle vicinanze della famosa cittadina fortificata. L’inaugurazione, preceduta dalla conferenza stampa del giorno prima, ha messo in risalto un hotel di fascia alta (sorto dalla ristrutturazione del precedente Acaya Golf Resort) per diventare il secondo “Doubletree” in Italia dopo quello di Milano inaugurato due anni fa.

 Il nuovo complesso alberghiero fa parte di una catena internazionale che vanta la presenza in ben 225 strutture per un totale di 55.000 camere in tutto il mondo. L’albergo - a pochi chilometri da Lecce - è immerso nella campagna tipica salentina a ridosso della costa adriatica ed è la sede ideale per convegni o per appuntamenti sportivi. Oltre alle 97 camere e suite spaziose dotate di ogni confort (tra cui ampie superfici da lavoro con accesso internet) vi è il centro congressi di 2.000 metri quadrati, 9 sale meeting,  con 700 posti, illuminazione naturale e con strutture e apparecchiature audiovisive all’avanguardia.

La struttura sarà anche un importante punto di riferimento e di attività per coloro che praticano il golf. Il campo di diciotto buche che si sviluppa su una superficie  di 330 acri (progettato dal noto studio Hurdzan-Fry) ospita una sede del Costantino Rocca Golf Academy (che è la prima accademia fondata dal campione italiano di golf) con il club house ricavato all’interno di una masseria del diciottesimo secolo. Oltre a poter ospitare congressi e manifestazioni sportive,  la struttura offre agli ospiti anche la possibilità di rilassarsi nel centro benessere di oltre mille metri quadrati con sette cabine per i trattamenti, piscine coperte, sauna e feetness. Il resort è arricchito anche dalla presenza di due piscine all’aperto, di un campo di calcio regolamentare (ottimo, quindi per il ritiro di squadre impegnate nel Salento e più in particolare di avversarie del Lecce allo stadio “Via del Mare”). Per la cena i frequentatori della struttura potranno scegliere tra due ristoranti che privilegiano la gastronomia locale. Particolarmente soddisfatti della nuova realizzazione i responsabili Rudi Jagersbacher e Rob Palleschi.

Francesco Montinari, nel porgere il saluto a nome della famiglia e del gruppo imprenditoriale che rappresenta, ha sottolineato “i  pregi della struttura concepita per poter dare la massima ospitalità e una qualificata accoglienza soprattutto a coloro che scelgono Lecce ed il Salento per incontri congressuali, per attività sportive o per turismo”. Particolarmente soddisfatto dell’insediamento alberghiero Mario Mangione, sindaco di Vernole, centro salentino nel cui territorio è sorto il resort. “Il nostro ambito territoriale – ha detto in sintesi – si arricchisce di una nuova e importante struttura alberghiera capace di attrarre qualificate presenze”.
“Considerato che tra le nostre peculiarità – ha aggiunto – ci sono quelle della calorosa accoglienza e della proverbiale ospitalità, salutiamo l’insediamento di questa importante struttura che potrà alimentare speranze e aspettative per lo sviluppo economico e sociale del nostro territorio.  Tutto ciò ci fa ritenere come fosse giusto, ben quindici anni fa, autorizzare e favorire in questa zona l’insediamento di campi da golf. Un tempo la nostra economia era soprattutto caratterizzata dall’agricoltura e dall’artigianato.

Oggi si aprono nuove prospettive valorizzando e salvaguardando l’ambiente, le tradizioni storiche e la gastronomia. La struttura alberghiera è un fiore all’occhiello del nostro territorio e non deve restare una cattedrale nel deserto ma diventare fattore di rilancio con adeguate infrastrutture e con trasporti efficienti, tanto da incoraggiare l’impegno e l’attività di imprenditori illuminati”.
Ribadendo il concetto del “Salento come terra che accoglie”, il sindaco Mangione ha salutalo Omar Massalha, ambasciatore dell’Unesco e presidente del Forum della pace nel Mediterraneo presente alla conferenza stampa. Sottolineando “che Acaya è diventata un punto di incontro e di dialogo per la pace: la città fortifica, un tempo macchina della guerra, oggi è punto di riferimento per la pace”.