Il Lecce ritrova Ernesto Chevanton Stampa E-mail
Scritto da Andrea Montinaro   

Il Salentino"Avevo tanta voglia di giocare e ringrazio il mister per avermi concesso questa possibilità. Tenuto conto della mia attuale condizione fisica, ritengo di aver dato davvero il massimo. Sono molto soddisfatto anche per aver fatto gol.”

Esordisce così Ernesto Chevanton davanti ai giornalisti per la conferenza stampa post - Lecce – Siena di Coppa Italia. E se i giallorossi sono riusciti a passare il turno, un po’ di merito va concesso anche al ritorno in campo dell’attaccante uruguagio: “Segnare sotto la Curva Nord è stata una grande gioia per me. In avvio di partita, quando ho colpito il palo, mi son detto che era solo un avvertimento per il portiere avversario e, – continua l’autore del terzo gol leccese - quando è iniziato il secondo tempo, mi sono impegnato con tutto me stesso a correre quanto più potevo per segnare sotto la Nord. Fortunatamente è andata proprio così. Mi spiace per il momento che stanno attraversando gli Ultrà e li comprendo: rispetto il loro modo di pensare, ma vorrei tanto vedere una curva colorata, calda, che ci sostenga e canti come quella del 2003-2004. Ripeto, li capisco, ma noi abbiamo bisogno di loro: speriamo che già dalla prossima partita al "Via del Mare" non ci facciano mancare il loro sostegno, incitandoci e facendo vedere all'Italia intera che abbiamo una tifoseria davvero spettacolare.”

Mister De Canio non poteva certo esimersi dal giudicare la prova di Chevanton: “Sotto il profilo fisico, potrebbe considerarsi pienamente recuperato se, dopo un'assenza così prolungata, nei prossimi giorni non risentirà dello sforzo prodotto in campo stasera. Ha bisogno di ritrovare il ritmo di gara e una certa continuità. Tuttavia, ribadisco, è necessario attendere le prossime sedute di allenamento per valutare la reazione all'affaticamento dopo un'assenza piuttosto lunga dai campi da gioco.”

Dunque un’ottima notizia per il tecnico lucano in vista dei delicatissimi prossimi impegni in campionato. E sì perché se c’è un reparto in cui tutti i giocatori sono arruolabili in questo momento è senz’altro l’attacco. Con il recupero di Chevanton, De Canio avrà un giocatore con caratteristiche differenti rispetto a quelli utilizzati finora; un giocatore capace di puntare l’uomo e saltarlo creando la superiorità numerica ed utilissimo in quei frangenti di partita dove le squadre inevitabilmente si allungano lasciando spazi per i contropiedi.

Il prossimo match vedrà i giallorossi di scena all’Olimpico di Roma affrontare Totti e compagni. Finora gli appuntamenti contro le grandi squadre in trasferta sono stati abbastanza imbarazzanti. Vedere la propria squadra incassare valanghe di reti non fa piacere a nessuno. Ormai siamo in una fase avanzata del campionato; gli schemi iniziano ad essere ben delineati e l’affiatamento tra compagni cresce sempre di più. Insomma, spazio per le giustificazioni non ce n’è più. È dello stesso avviso il capocannoniere del Lecce Daniele Corvia ( 3 marcature, 2 in campionato ed una in coppa),: “Siamo concentrati sulla gara che ci aspetta sabato a Roma; sarà un gara bella, emozionante, contro una grande squadra. Secondo me la Roma, anche se in un momento poco felice, è, a livello di organico, una delle prime formazioni in Italia. Noi dovremo fare la nostra parte, cercando di fornire una buona prestazione al cospetto di una grande squadra. Fino a questo momento abbiamo sofferto contro le big, ma noi vogliamo invertire questa tendenza perché vogliamo muovere la classifica. Con il passare del tempo la nostra intesa sta crescendo sempre di più e per questo sono fiducioso.”

Il Lecce è dunque chiamato alla cosiddetta prova di maturità con uno Chevanton in più: dopo la difficilissima trasferta capitolina, ci sarà un altro impegno fuori dalle mura amiche e per di più contro una diretta concorrente per la lotta alla salvezza: il Bologna; infine chiuderà questo trittico di partite la sfida ai campioni d’Italia e d’Europa dell’Inter al “Via del Mare”. Dopo di ciò saremo veramente in grado di affermare con certezza le vere potenzialità di questo Lecce?