LECCE: STAGE NAZIONALE CALCIO AMPUTATI Stampa E-mail
Scritto da Redazione   

 

 

"La Nazionale Amputati è una grande realtà". Parole del Presidente Nazionale Achini, nessuno può dargli torto e il CSI Lecce non solo ha toccato con mano questa verità ma se ne è innamorato. La squadra calcistica lo scorso fine settimana ha disputato a Lecce il primo raduno/stage dell’anno 2014, l’anno del 70esimo anniversario del Centro Sportivo Italiano. Una magnifica tre giorni che hanno dato senso e speranza ad un’azione educativa che spesso si ferma davanti a piccole frontiere, piccole difficoltà e non guarda alla bellezza della vita come ci ricorda Papa Francesco.

Il gruppo guidato dalla responsabile nazionale di Sport e Disabili del CSI e consigliere nazionale del CIP Anna Maria Manara ha toccato con mano l’accoglienza del popolo salentino del CSI e la magnifica città barocca in una visita guidata tra le bellezze della basilica di Santa Croce, piazza Duomo, piazza Sant’Oronzo. Incontro istituzionale presso il CONI, dove a fare gli onori di casa sono intervenuti il Sindaco del Comune di Lecce, dott. Paolo Perrone, il componente della commissione affari sociali della Camera dei Deputati On. Salvatore Capone, il Sindaco del Comune di San Cesario dott. Andrea Romano e il delegato provinciale del Comitato Italiano Paralimpico Prof. Tonino Vernole. La platea intervenuta è rimasta affascinata dalla testimonianza di sport e di vita che gli atleti sono riusciti a trasmettere. Entusiasta dell’iniziativa anche il presidente provinciale CSI Lecce e consigliere nazionale Marco Calogiuri, il quale ha affermato “che loro testimonianza ci ha aiutato a comprendere che l’azione educativa deve essere concepita come un’azione ordinaria che entri a far parte della quotidianità delle nostre società sportive. Solo così è possibile concepire davvero lo sport per tutti. I ragazzi con il loro entusiasmo e semplicità sono un insegnamento per tutti noi e ci aiuteranno a regalare sogni e speranza alle nostre società sportive”. L’associazione è stata rappresentata a livello regionale dal presidente CSI Puglia Prof. Dino Diso e dal vice presidente vicario Ivano Rolli. Ma quel che ci piace ricordare è che, tra i nazionali, milita anche un figlio della nostra terra, Roberto Sodero grazie al quale è stato possibile vivere l’esperienza nella terra salentina. Il raduno/stage ha avuto il suo momento tecnico/sportivo presso il campo dell’oratorio San Pasquale a Lecce, dove con una buona cornice di pubblico gli atleti sotto la magistrale guida di mister Renzo Vergniani si sono allenati e provato schemi di gioco in vista dei prossimi impegni. Nella mattinata, sul campo di gioco sono intervenuti per un saluto anche l’assessore allo sport del Comune di Tricase Adolfo Scolozzi, il consigliere comunale della Città di Lecce Paolo Foresio e il presidente provinciale della UISP Gianfranco Galluccio. A conclusione della tre giorni all’intera delegazione della nazionale è stato consegnato un testo che racchiude le immagini più significative del salento con la frase che ha scandito il raduno leccese: Viaggiando in lungo e in largo per il mondo ho incontrato magnifici sognatori, uomini e donne che credono con testardaggine nei sogni. Li mantengono, li coltivano, li condividono, li moltiplicano. Io umilmente, a modo mio, ho fatto lo stesso”.