Campi Salentina: da giovedì 11 a domenica 14 dicembre la XX edizione della Città del libro 2014 Stampa E-mail
Scritto da Stefania De Cesare   

Si prepara a tagliare il nastro dei venti anni la Rassegna Internazionale degli Autori e degli Editori nata a Campi Salentina nel 1995. Appuntamento a Dicembre, da Giovedì 11 a Domenica 14, nelle strutture del Quartiere Fieristico di Campi, nella zona Artigianale su via Lecce. Un traguardo prestigioso Città del Libro, contenitore multiculturale che, tra mille peripezie, ha acquisito negli anni il ruolo di riferimento nel mondo culturale salentino, nel sud Italia e per il bacino del Mediterraneo. Anche quest’anno a guidare la Fondazione onlus che organizza la rassegna, il Presidente Fabio Sirsi. Al suo fianco l’Assessore alla Cultura, Davide De Matteis ed il Sindaco di Campi Salentina, Egidio Zacheo, ideatore della stessa manifestazione, proprio vent’anni fa. Poi la complessa macchina organizzativa, con i “Volontari del libro” e tutti i collaboratori interni ed esterni, pronti a dare il massimo. Tante iniziative tra passato e futuro. Intensa l’attività convegnistica e gli omaggi ai conterranei più illustri, come Vittorio Bodini e Carmelo Bene per il quale in particolare, presenteremo libri, allestiremo una mostra ed un’installazione con alcune sue “Interviste impossibili” e lo spettacolo teatrale “Dedicato a C.B.” di Marina Polla De Luca. Continua la collaborazione con “Eco Feste Puglia” che come lo scorso anno, caratterizzeranno le occasioni di sensibilizzazione, utilizzando materiale riciclato o eco compatibile nell’allestimento. Poi la simpatica ed apprezzata iniziativa #machetipassaperlatesta, attraverso cui uomini, donne e bambini fanno una foto a se stessi con un libro in testa e la pubblicano sul profilo facebook della Città del Libro. E l’importante collaborazione, nata da un amore a prima vista, tra la Città del Libro e lo staff di Ecologico International Film Festival che promuove, attraverso il cinema, una riflessione sulla società contemporanea, attraverso le proiezioni dei film, gli incontri con autorevoli personaggi della cultura e con i dibattiti con il pubblico, per la creazione di nuove opportunità di sviluppo economico e sociale sostenibile per la popolazione e il territorio, rispettoso dei diritti degli uomini e dell’ambiente. Anche quest’anno staccato il discorso scuole da quello pomeridiano, per dare la giusta importanza ad ogni evento nell’evento e raccontare meglio la Città del Libro ai suoi lettori/visitatori. E proprio il Presidente della Fondazione Città del Libro, Fabio Sirsi inizia anche quest’anno il suo racconto della Rassegna Internazionale degli Autori e degli Editori: “Nel pomeriggio abbiamo gettato le basi per una programmazione di qualità, cercando di mantenere uno specifico filo conduttore, ovvero, forse anche in maniera un po’ ambiziosa, ci siamo posti come obiettivo quello di cercare di approfondire le varie situazioni sociali e politiche di quelle nazioni del Mediterraneo dove ci sono focolai di guerre e di rivolta di cui troviamo eco nelle cronache e nell’attualità di tutti i giorni. Grazie a questo approfondimento, quindi con ALCUNI autori che descrivono attraverso romanzi e saggi quelle che sono le situazioni delle nazioni del Mediterraneo, cercare in qualche modo di delineare quello che è il contesto socio–politico del bacino, per arrivare a lanciare, con dibattiti e conferenze, un messaggio di accoglienza e di pace”. Quest’anno, quindi, il tema sarà legato al territorio. Un lembo di terra allargato che abbraccia il bacino del Mediterraneo e si prospetta a grandi passi verso l’Europa. Città del Libro diventa il fulcro della Cultura e delle Culture, legandone contenuti, storia, tradizione e prospettive future. A tal proposito il Presidente Fabio Sirsi sottolinea: “Cercheremo di raccontare, nel percorso di incontri con l’autore di cui il programma è ricchissimo, ciò che il nostro territorio offre dando l’opportuno spazio alle case editrici locali (dai romanzi storici, alla narrativa classica fino ai saggi di approfondimento di tematiche di attualità) ma cercheremo soprattutto di creare dei focus su Balcani, Medioriente e Nord Africa per cercare di intuire le criticità sociali alla base dei numerosi conflitti presenti, confrontarle con le realtà a noi vicine ed arrogarci la pretesa di lanciare un messaggio di Accoglienza e di Pace”. Tanti anche quest’anno gli ospiti illustri della quattro giorni di Rassegna. Da Paolo Mieli a Nicoletta Costa. Il premio “Bancarella 2014”, Michela Marzano ed il premio “Stresa 2014” Valentina D’Urbano. Poi Mario Desiati e i ritorni di Mario Capanna e Franco Scaglia. Inoltre Khalil Al Toubat (Console Onorario Palestina in Italia), Hassan Aboyoub (Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia) e l’Ex Ministro Cècile Kyenge. “I nostri ospiti – spiega Fabio Sirsi - non partecipano semplicemente ad una rassegna ma ad un’idea, condividendo un progetto di riscatto del territorio, accolti dalla rinomata ospitalità pugliese in un contesto culturalmente stimolante, di arte diffusa, di gioia intorno al re Libro. Una partecipazione, la loro, ad un evento con un notevole afflusso di pubblico e un’importante attenzione mediatica che la tradizione dei vent’anni ha ormai consolidato”. Città del Libro non è tutta rose e fiori e la voglia di trasparenza da parte del Presidente Fabio Sirsi non consente tentennamenti o dubbi. Enti, mondo accademico e associazioni hanno, negli anni, mollato il colpo con la Rassegna che risente da tempo della mancanza del giusto supporto. “Questa è un’altra criticità rilevante. Purtroppo – precisa con forza il presidente Sirsi - l’assenza del giusto supporto da parte di alcuni enti ed istituzioni, diventa sempre più una criticità grave. Dopo vent’anni, occorre fermarsi e riflettere sul ruolo che hanno avuto in passato e sul ruolo che dovrebbero avere. Bisognerebbe costituire una rete stabile e dovrebbero costruire insieme alla Fondazione la rassegna e non subirla passivamente. Per far ciò bisogna cambiare lo statuto, ormai obsoleto, e studiare un metodo di coinvolgimento permanente”.

Breve storia Città del Libro

La Rassegna Nazionale degli autori e degli editori nasce nel lontano dicembre del 1995 per volere dell’Amministrazione comunale di Campi Salentina, guidata dall’allora sindaco Egidio Zacheo, che decise di far leva sulla cultura come «veicolo di riscatto del territorio» in un periodo in cui era tenuto sotto scacco dalla criminalità. La prima edizione venne intitolata “… per amore del libro” e vantò la partecipazione di importanti esponenti della cultura e della società quali: Nando Dalla Chiesa, Emanuele Macaluso, Alda Merini ed Elio Veltri. Dal 2002 ad organizzare la rassegna è la Fondazione Città del Libro Onlus. Dalla dimensione locale delle prime edizioni, per lo spessore raggiunto grazie alla qualità delle tematiche affrontate e alla partecipazione dei più importanti scrittori del panorama letterario contemporaneo, la Città del Libro viene inserita a pieno titolo nell’ambito delle manifestazioni di rilievo nazionale, ricevendo il patrocinio delle più alte Istituzioni nazionali: Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dei beni culturali e locali: Regione Puglia, Provincia di Lecce, Università del Salento. Nel corso delle varie edizioni la Rassegna si è arricchita di premi e concorsi destinati a stimolare la fantasia, la creatività e la partecipazione attiva dei ragazzi quali il “Premio Pierluigi Taurino” per le migliori recensioni di libri scritte da ragazzi e successivamente il concorso “Una Filastrocca per la Città del Libro”, rivolto ai ragazzi della scuola primaria e diversi eventi collaterali per coinvolgere l’intera cittadina. Oggi la Fondazione annovera tra i suoi PARTNER ISTITUZIONALI, oltre alla Città di Campi Salentina, l’Unione dei Comune del Nord Salento e l’Università del Salento ed è stata inserita tra le iniziative culturali di rilevanza regionale dalla Regione Puglia.