Editoriale

Scritto il 03 Dicembre 2017 da Pantaleo Candido
melendugno-le-attivita-produttive-di-melendugno-il-6-dicembre-abbassano-le-saracinesche-contro-tap "Chiusi per dignità. I commercianti di Melendugno, e non solo, hanno deciso di indire uno sciopero per il giorno 6 di dicembre per dire no ad un’ opera imposta, dannosa ed inutile, un’ opera che segnerà un cambiamento radicale nelle scelte di sviluppo economico che questo territorio da sempre ha adottato. Agricoltura, pesca e turismo sono il volano...

Turismo

Scritto il 09 Dicembre 2017 da Redazione
nardo-nuove-opportunita-con-lavioturismoGALLIPOLI/NARDO’ - Le nuore rotte del turismo si tracciano ancora una volta sorvolando i cieli e solcando i mari dei litorali di Gallipoli e Nardò. Le due cittadine del versante ionico, a pochi giorni dalla notizia del finanziamento con circa 3 milioni di euro  grazie alle risorse del programma di cooperazione Interreg per collegare in idrovolante...

Politica

Scritto il 09 Dicembre 2017 da Tratto da repubblica.it Chiara Spagnolo
alessano-insulti-alla-sindaca-che-nega-ai-leghisti-la-piazza-per-il-sit-in-contro-lo-ius-soliLa prima cittadina di Alessano, Francesca Torsello vieta il luogo dedicato a don Tonino Bello per la manifestazione di "Noi con Salvini". "Irrispettosi i cartelli 'no agli invasori' sotto la casa del vescovo simbolo dell'accoglienza. Manifestino altrove".La piazza di Alessano, intitolata al vescovo dell'accoglienza don Tonino Bello, non può essere...

Economia

Scritto il 07 Dicembre 2017 da Tratto da huffingtonpost.it
disoccupazione-stabile-crescono-solo-gli-occupati-a-tempo-determinatoNel terzo trimestre 2017 la disoccupazione è stabile all'11,2%, diminuiscono i disoccupati e gli inattivi, crescono gli occupati ma solo a tempo determinato, componente che registra livelli record. I dipendenti a termine risultano 2 milioni e 784 mila, il dato più alto dall'inizio delle serie storiche e quindi dal 1992. Questo in estrema sintesi il...

Diritto & Doveri

Scritto il 07 Dicembre 2017 da Tratto da Lavoce.info Andrea Resti
sofferenze-bancarie-i-poteri-dei-tecnici-i-doveri-della-politicaLa vigilanza europea sul sistema bancario non deve certo rinunciare alla propria indipendenza o ad affrontare il tema delle sofferenze. Ma dovrebbe fermarsi prima di dettare regole di carattere generale, rispettando le prerogative del legislatore.La nota Bce e le reazioni italianeSi è discusso molto nelle ultime settimane di sofferenze bancarie e in...

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Eventi

Scritto il 09 Dicembre 2017 da Valentina Vantaggiato
otranto-torna-alba-dei-popoli-dal-2-dicembre-2017-al-7-gennaio-2018 Torna anche quest’anno l’Alba dei Popoli, rassegna organizzata dal Comune di Otranto giunta ormai alla sua XIV edizione, che pone l’accento su Otranto come luogo simbolo del Mediterraneo, crocevia di culture, intreccio di etnie. Una kermesse di arte, cultura, musica e spettacoli che prende spunto dalla forza simbolica esercitata dal primo sorriso del...

Comuni Salentini

Scritto il 09 Dicembre 2017 da Tratto da Nuovoquotidianodipuglia.it Ilaria Marinaci
lecce-da-piazza-libertini-a-via-xxv-luglio-cosi-attraverseremo-il-castello«Apriremo il castello Carlo V anche da piazza Libertini e una nuova, grande area interna sarà visitabile». Sono le parole del sindaco Carlo Salvemini e la novità che consentirà l’attraversamento della fortificazione fino all’altro ingresso da via XXV luglio lungo un percorso mai finora fruibile. Tempi ravvicinati, come aggiungono da Palazzo Carafa:...

Sport

Scritto il 09 Dicembre 2017 da redazione
corigliano-dotranto-domenica-la-19esima-edizione-della-half-marathon-grecia-salentinaCorigliano d'Otranto – E’ uno degli appuntamenti più attesi della stagione podistica, la mezza maratona che chiude, di fatto, un anno di corse. Saranno in centinaia gli atleti al via della 19esima edizione della “Half marathon Grecìa salentina”, in programma domenica 10 dicembre (partenza alle ore 9), all’ombra della meraviglia cinquecentesca del...

Cultura

Scritto il 09 Dicembre 2017 da Redazione
merine-palazzo-magliola-qil-mare-dove-non-si-toccaq-di-fabio-genovesiLo scrittore Fabio Genovesi si racconta da bambino in "Il mare dove non si tocca", il suo nuovoromanzo uscito per Mondadori.La presentazione si svolgerà mercoledì 13 dicembre 2017 alle ore 19.00 a Merine nel salone diPalazzo Magliola, evento promosso dal Comune di Lizzanello Settore Cultura, in collaborazionecon Libreria Idrusa di Alessano e Bene...
Rabbia e smarrimento. Non oltrepassare quella sottile linea rossa Stampa E-mail
Scritto da Gabriele De Giorgi, tratto da lecceprima.it   
Martedì 28 Marzo 2017 19:30

SAN FOCA (Melendugno) – “Un giorno triste per la democrazia”. Così Marco Potì, sindaco di Melendugno, ha definito le interminabili ore trascorse dalle 5 di questa mattina alle 16 circa, quando ha lasciato il presidio per raggiungere la prefettura di Lecce.
Qualunque opinione si abbia della vicenda nel merito, e cioè la fattibilità tecnica del gasdotto in quei luoghi e la regolarità formale di un iter lungo, complesso e contraddittorio (aspetti di cui questa testata ha dato ampiamente e costantemente conto), la mera cronaca, quella dei fatti e non quella delle carte bollate e degli elaborati tecnici, ci restituisce delle immagini alle quali questo territorio non è abituato e non dovrebbe abituarsi mai, oltre a rendere in controluce la smagliature evidenti e i tatticismi di una classe politica che negli ultimi anni ha perso una serie di occasioni per allontanare il temuto tubo dalla spiaggia di San Foca.
C’è qualcosa di seriamente preoccupante quando i rappresentanti in divisa dello Stato, su ordine del governo (ministero dell’Interno), si trovano avanzare con gli scudi anche davanti agli amministratori locali che indossano le fasce tricolori. E’ sostanzialmente un ossimoro, la rappresentazione plastica di una democrazia svuotata o comunque bipolare.
Quando le forze dell’ordine creano il corridoio per consentire il transito dei mezzi per il trasporto degli ulivi espiantanti, cioè al momento del primo vero tentativo di far arretrare i manifestanti, il sindaco Potì è in prima linea, insieme ad altri amministratori, e ha appena terminato di parlare al telefono con il governatore pugliese Michele Emiliano (dopo aver interloquito col prefetto) chiedendo alla Regione una presa di posizione che tarderà ancora qualche ora ad arrivare.
Sindaci e consiglieri regionali provano a fungere da cuscinetto, a limitare i danni fino a che nel giro di un paio di avanzamenti ulteriori il cordone è posizionato. Torna la calma, ma non è affatto finita perché proprio da quel momento e per oltre due ore un gruppo di qualche decina di manifestanti resta isolato, una sorta di isola spartitraffico nel corridoio di transito: dentro ci sono anche cittadini comuni, qualche studente e donne – tutti sostanzialmente ignari e disorientati - oltre ad alcuni attivisti più determinati e consapevoli del momento.
E solo dopo la forzatura del blocco e l’utilizzo dei manganelli come risposta anche alla pressione del resto dei manifestanti, la situazione acquista una parvenza di normalità. Una coppia di giovani ragazzi si riabbraccia, nel viso di lei si legge una paura che poche volte deve aver provato, le lacrime scorrono sul viso di molti e sono lacrime di rabbia. E’ chiaro che una seconda giornata come quella di oggi non è immaginabile alle stesse condizioni: gli animi sono esasperati ed è netta la sensazione che la violenza possa prendere il sopravvento su equilibri tutto sommato mantenuti con saggezza da entrambe le parti.
Le scelte che si stanno facendo in queste ore, a partire da chi ha l’onere e l’onore di avere, a tutti i livelli, un incarico istituzionale, non sono facili. Nessuna ragione di ordine economico o formale dovrebbe prevalere sulla necessità inderogabile di impedire che la situazione sfugga di mano. Fermarsi a pensare, dopo i fatti di oggi, non è un capriccio ostruzionistico.