Lecce - Convento degli Agostiniani, taglio del nastro. Gestione e fruizione dopo il voto Stampa E-mail
Scritto da Tratto da LeccePrima.it   

LECCE - In una serata non proprio primaverile ci ha pensato la bellezza dell'ex convento degli Agostiniani a restituire colore e calore allo sguardo dei tanti cittadini che hanno voluto partecipare al taglio del nastro effettuato dal sindaco Paolo Perrone, insieme all'assessore ai Lavori Pubblici, Gaetano Messuti, e alla presenza dell'arcivescovo di Lecce, Domenico D'Ambrosio e dell'assessore regionale Loredana Capone.
Ma già da domani i cancelli potrebbero essere chiusi: "La gestione - ha dichiarato l'assessore, con riferimento alla prossima scadenza elettorale dell'11 giugno - sarà il frutto di un ragionamento che chi verrà dovrà affrontare, mi auguro in maniera complessiva, del nostro patrimonio architettonico e monumentale. Stiamo ragionando intanto perché possa essere visitato dai cittadini che vorranno vederlo per la prima volta".
Il complesso si trova all'inizio di viale De Pietro e si affaccia sulla mura urbiche (di prossima inaugurazione) e su tutta piazza del Bastione. Costruito nel XVII secolo, ha avuto diverse destinazioni fino a ospitare, nel Novecento, depositi, laboratori e la sartoria militare come ricorda un opuscolo consegnato all'ingresso. E' composto, oltre che dal corpo conventuale, da una chiesa e da un giardino, detto "di ogni bene" che tuttavia in origine doveva essere molto più esteso.
"Siamo orgogliosi di questo completamento - ha spiegato Messuti - perché è stato un impegno serrato sia nel reperimento dei finanziamenti sia nel dare operatività fino a questa inaugurazione. Purtroppo siamo arrivati quasi all'ultimo, ma riusciamo a dare ai nostri cittadini e ai turisti un monumento straordinario, anche per quella che sarà la fruizione: facendo il paio con le mure urbiche ritengo che effettivamente cambierà in maniera definitiva il volto dell'ingresso nord della città". I lavori sono stati eseguiti dalla ditta Marullo Costruzioni, mentre l'impresa Giovanni De Giorgi si è occupata della parte elettrica.