“Il Pd va avanti sui voucher, truffa ai cittadini” Mpd: “Hanno deciso di far cadere il governo” Stampa E-mail
Scritto da Tratto da Ilfattoquotidiano.it   

Li avevano tolti facendo saltare il referendum voluto dalla Cgil e già fissato per il 28 maggio, cioè tra tre giorni. Ora, però, i voucher ritornano. Hanno un altro nome, saranno limitati ad alcuni contesti, ma sono pur sempre buoni-lavoro. Una decisione che formalmente non passerà dal governo, ma dall’iniziativa parlamentare, nel senso che l’emendamento alla manovrina – quella che è servita a dire all’Europa che i conti stanno tornando a posto – sarà iniziativa del relatore Mauro Guerra (Pd) e non dell’esecutivo. Ma la sostanza non cambia e fa imbestialire un pezzo cospicuo della maggioranza, cioè Articolo 1-Mdp, il gruppo dei fuoriusciti del Pd. “Hanno deciso di far cadere il governo” dice Arturo Scotto. “Usciremo dalla maggioranza” ribadisce il capogruppo alla Camera Francesco Laforgia. La risposta è del capogruppo del Pd a Montecitorio, Ettore Rosato, che ributta la palla dall’altra parte del campo, sul filo della provocazione, dell’affronto: “Escludo – dice – che Mdp faccia cadere il governo sulla manovra di stabilizzazione della finanza pubblica richiesta dall’Europa e che loro avevano sempre invocato. Sarebbe da irresponsabili e spiace che questa polemica avvenga nel giorno del G7 quando dobbiamo garantire tutto il sostegno della nostra maggioranza a Paolo Gentiloni“.

Il Pd tra i fuochi di Mdp e Ap

Ma per Laforgia “la misura è colma”. “Vogliono andare avanti sui voucher per le imprese – sottolinea – prendendo in giro milioni di italiani che hanno firmato per i referendum Cgil annullati dopo che i voucher sono stati cancellati con un tratto di penna”. Oltre che la sostanza, il problema è anche il modo in cui il Partito democratico sta gestendo questa operazione. “È un modo di fare inaccettabile sul piano democratico. L’epilogo di questa legislatura rischia di essere la sintesi perfetta di quella infinita serie di strappi consumati in questi anni“. Il punto è politico perché la mossa del Pd è per cautelarsi a destra, perché è Alternativa Popolare di Angelino Alfano a chiedere strumenti per le imprese. “È necessario fare ancora di più e introdurre i voucher per tutte le aziende e non limitarli solo alle famiglie e alle micro imprese – dice infatti la portavoce di Ap, Valentina Castaldini definendo con qualche azzardo “estremisti” i bersaniani – Sono uno strumento che favorisce l’emersione del nero e in alcuni settori sono vitali. Non cederemo ai ricatti ideologici e alle minacce della sinistra estremista che vuole abbattere le riforme liberali”.

La miccia che pare mettere a rischio la stabilità del governo è stata proprio l’annuncio di Rosato di reintrodurre il lavoro occasionale non solo per le famiglie ma anche per le piccole imprese. “Anche la sentenza della Corte – ha detto Rosato – che ha ammesso il referendum sui voucher, ha detto che comunque il lavoro occasionale aveva bisogno di una norma, e noi stiamo riempiendo questo buco normativo”. Rosato dice di voler “tranquillizzare Laforgia”: “Nessuna norma sui voucher, c’è solo una risposta al problema delle famiglie e delle imprese, da una parte con un libretto famiglia mutuato dall’ordinamento francese e dall’altra con un nuovo contratto di lavoro per le prestazioni occasioni, così come richiesto anche dalla Corte costituzionale nell’accettare il referendum”. Così incalza il collega di Mdp: “Sono convinto che a Laforgia ci unisca la battaglia contro il lavoro nero e sono persuaso perciò che sosterrà questa misura che è una misura utile e responsabile. Per il resto non vorrei che questa fosse un’occasione ulteriore per Mdp per differenziarsi ogni volta che bisogna assumersi una responsabilità per il Paese”.