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Bari. Turismo e vendita diretta dei prodotti: 750mila euro per i pescatori dell'Adriatico Stampa E-mail
Scritto da Tratto da lecceprima.it   

Bari - Un’azione di sostegno agli antichi sistemi della pesca, che rischiano di scomparire, arriva dalla Regione Puglia. L’ente di via Capruzzi ha previsto tre bandi pubblici, per diversificare l’attività del comparto, nell’ambito del Piano di azione locale Gal Porta a Levante.
Il finanziamento è mirato alle attività di pescaturismo ed ittiturismo, per beneficiari privati con licenza per attività di pesca e interventi per la vendita diretta del pescato locale, ed alla gastronomia di prodotti ittici.
“Gli avvisi finanzieranno il recupero di antichi sistemi di pesca (Èrgate) – ha dichiarato il presidente del Gsl Porta a Levante, Gabriele Petracca –. Le Èrgate rappresentano la memoria storica della economia locale di qualche decennio fa, legata a un sistema di pesca che garantiva l’occupazione di alcune famiglie di pescatori”.
Sul piatto ci sono, in totale, 750 mila euro del Fondo Europeo per gli affari marittimi e la pesca (2014-2020). Gli interventi riguarderanno i territori di competenza del Gal Porta a Levante ed in particolare i comuni di Vernole, Melendugno, Otranto, Santa Cesara Terme, Castro, Diso e Andrano.
La Regione Puglia intende salvaguardare, quindi, la tradizione e finanzierà anche la realizzazione di strutture adibite al deposito di attrezzi da pesca, l’acquisto di attrezzature e di arredi funzionali, cartellonistica e pubblicità e l’adeguamento di pajare e strutture in aree marine.
Il bando su pescaturismo e ittiturismo sarà utile anche ad adeguare le barche e motorizzazioni di bordo nell’ottica di una maggiore sostenibilità ambientale. I fondi potranno essere spesi anche per acquistare attrezzature e apparecchiature finalizzate alla sicurezza dei turisti, sistemi informatici a supporto della navigazione, e via dicendo.