Coronavirus, la Commissione Ue attiva la clausola che stoppa il patto di Stabilità Stampa E-mail
Scritto da Tratto da Repubblica.it   

MILANO - Dopo il bazooka della Bce, e la messa a disposizione dei fondi europei, la Commissione Ue ha attivato oggi la clausola di salvaguardia del Patto di stabilità, che consentirà ai Governi di "pompare nel sistema denaro finché serve": lo ha annunciato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un videomessaggio rilanciato su Twitter. Ecco un altro, estremo, tentativo di rispondere all'emergenza sanitaria, ed economica, del coronavirus.

"Questi non sono tempi normali e non possiamo comportarci come se niente stesse succedendo. Il coronavirus sta causando dolore in tutta europa e il conto per le nostre economie sarà estremamente salato. Abbiamo già detto chiaramente che i paesi possono spendere quello che serve per affrontare questa emergenza. Ora stiamo compiendo un ulteriore passo, senza precedent", ha detto Paolo Gentiloni, commissario Ue all'Economia. "L'attivazione della cosiddetta 'escape clause' del patto di stabilità apre la strada a una risposta forte e coordinata all'immensa sfida economica che dobbiamo affrontare tutti insieme. Sono fiducioso che il consiglio darà il suo rapido accordo".
Apre la strada, ma molti governi non dovrebbe esser l'ultimo passo. La decisione di far scattare la cosiddetta General Escape Clause era attesa, ma come ha spiegato il premier italiano, Giuseppe Conte, in una intervista al Financial Times i governi chiedono di più.


Posto che la Banca centrale europea ha aperto un ombrello finalmente di proporzioni adeguate, come dicono i rialzi di Borsa di queste ultime sedute e il raffreddamento dello spread, molti capi di governo sanno che "la poleitica monetaria non basta, bisogna aprire le linee di credito del Mes (il Fondo salva-Stati, ndr) a tutti gli Stati membri per aiutarli a combattere le conseguenze del Covid-19 a codizione di una piena tracciabilità del mondo in cui le risorse sono spese", per dirla con le parole di Conte al quotidiano della City.Perchè il Mes sia efficace, bisognerebbe ovviamente saltare quelle clausole che legano il suo intervento alla messa sotto tutela da parte della Troika degli Stati che vi fanno ricorso.

In tandem con Macron, Conte è tra i primi a spingere anche per un'altra soluzione che avrebbe portata storica, quella dei Coronabond. Titoli emessi proprio dal Mes, con la garanzia dell'intero blocco eurpeo alle spalle, per finanziarsi a buon prezzo sul mercato e destinare fondi a superare l'emergenza.


"Il Coronavirus ha un impatto drammatico sull'economia, molti settori sono colpiti. Il lockdown è necessario ma rallenta severamente l'attività economica - ha detto von der Leyen, in attesa che i leader discutano dei passi ulteriori - La scorsa settimana ho detto che faremo tutto il possibile per sostenere l'economia e i cittadini, e oggi rispettiamo quanto detto. Gli aiuti di Stato sono i più flessibili di sempre e i vostri Governi possono dare i soldi che servono a ristoranti, negozi, imprese piccole e medie", ha detto ancora la presidente ricordando che l'attivazione della clausola è uan cosa "mai fatta prima".

Derogare al Patto di Stabilità significa sospendere l'insieme di regole che governano le politiche di bilancio degli Stati membri, che risalgono al '97 e sono state via via ampliate. I cardini fondanti, quelli che risalgono al famoso trattato di Maastricht, erano un limite di deficit/Pil al 3% e un debito sotto il 60% della ricchezza nazionale. Nel tempo il Patto si è evoluto in Fiscal Compact e prevede oggi un braccio preventivo (che fissa obiettivi ad hoc per ciascun Paese), uno correttivo (che avvia le procedure in caso di deviazione rispetto agli standard fissati) Per un Paese dall'alto debito come l'Italia, il via libera a spendere è quantomai necessario ma non certo sufficiente per affrontare la crisi e soprattutto provare a immaginare una ripartenza.