Studiò a Lecce, famoso cardiochirurgo cinese invia 3mila mascherine al Fazzi Stampa E-mail
Scritto da Tratto da leccesette.it   

Quando era ancora un giovane allievo medico è stato a Lecce per un anno, ora che è professore e dirige uno di principali centri di cardiochirurgia in Cina si ricorda del suo maestro e invia 3mila mascherine per medici e sanitari salentini. I protagonisti di questa storia di solidarietà e amicizia a distanza sono il professore  Wei Xiang del Tongji Hospital e il suo maestro, il professore Massimo Villani, all’epoca primario di Cardiochirurgia dell’Ospedale “V. Fazzi” di Lecce  e fondatore della Cardiochirurgia nel Salento nel 1998.

Un gesto di grande solidarietà e di riconoscenza sta per essere portato a termine da parte del Prof. Wei Xiang del Tongji Hospital, University of Huazhong, Hubei, Cina e cioè una donazione di 3.000 mascherine per medici, infermieri e personale a rischio di contagio da coronavirus a Lecce.

Il medico cinese da giovane, nel 2002, fu allievo del professore Massimo Villani che gli insegnò le tecniche chirurgiche più attuali dell’epoca, compresa la chirurgia delle coronarie “a cuore battente” senza l’ausilio della macchina della CEC (Circolazione Extra Corporea) e la chirurgia della riparazione valvolare mitralica senza l’uso delle protesi artificiali. Le tecniche in questione erano particolarmente interessanti da un punto di vista professionale ma, soprattutto, erano economiche per la Cina dell’epoca perché facevano risparmiare la CEC e le protesi valvolari cardiache. In Cina all’epoca la cardiochirurgia era solo agli albori e a Wuhan la cardiochirurgia non esisteva ancora come specialità consolidata.

Il dottore Wei Xiang all’epoca guadagnava l’equivalente di circa 250 euro al mese e, pertanto, il dottor Villani gli procurò vitto e alloggio gratis ed un biglietto aereo gratis per tornare a lavorare in Cina alla fine dello stage.

Il 30enne, tornato in Cina incominciò ad applicare con successo queste tecniche cardiochirurgiche imparate a Lecce e divenne ben presto famoso a tal punto da diventare Primario di Cardiochirurgia a Wuhan. In seguito gli consegnarono un reparto nuovo con 4 sale operatorie nel Dipartimento Universitario.

All’inaugurazione del reparto universitario nel 2012 organizzò un convegno e volle il Prof. Villani, come chairmen e relatore internazionale principale, per presentarlo a tutto il senato accademico compresi il preside ed il rettore. Il prof. Villani fece la sua conferenza ed organizzò anche un wet lab (laboratorio sperimentale su animali) per insegnare a tutti i giovani medici cinesi, convenuti da ogni dove, le tecniche cardiochirurgiche più moderne. In quei giorni fu trattato in una maniera indescrivibile con le attenzioni che si prestano solo alle figure istituzionali internazionali di rilievo.

Il dott. Wei Xiang, divenuto professore universitario, attualmente dirige uno dei principali centri di cardiochirurgia in Cina ed ha eseguito oltre 2.800 interventi al cuore nel 2019, compresi i trapianti di cuore e di polmone. Negli anni si è mantenuto in contatto amichevole e professionale col prof. Villani ed in questa situazione di pandemia da coronavirus, avendo la Cina superato brillantemente la fase più critica, ha voluto donare 3.000 mascherine al suo maestro che le devolverà sia all’ospedale “V. Fazzi” che all’Ordine dei medici di Lecce, per i sanitari maggiormente a rischio.

La mascherine sono approvate col marchio CE e sono di altissima qualità. Esse sono del tipo N 95, secondo la classificazione americana, e corrispondono al tipo FFP3 e FFP2, con una porosità di 0,3 micron tale da fermare tutte le goccioline potenzialmente infettanti col coronavirus, oltre alle particelle delle polveri sottili.

Purtroppo la burocrazia ha creato qualche problema alla donazione perché non è possibile inviare questo materiale a privati e la donazione è stata inizialmente bloccata a Shanghai. E’ stato necessario che il prof. Wei Xiang firmasse una dichiarazione ad hoc per l’invio gratuito, ma l’invio, in base alla normativa vigente, può essere effettuato solo tramite i possessori di uno speciale codice. Questo codice lo possiede, tra gli altri, la Croce Rossa. Per cui l’invio è stato fatto alla CR Italiana di Roma che provvederà ad inviare gli scatoloni di mascherine all’Ospedale “V. Fazzi” per la distribuzione. In questo disbrigo burocratico il Prof. Villani è stato coadiuvato dal dott. Domenico Rocco, suo collaboratore della cardiochirurgia.

Il dottore Wei Xia