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Lecce. La Puglia tra castelli, cattedrali e torri Stampa E-mail
Scritto da tratto da viaggiareinpuglia.it   

Terra antichissima la Puglia, attraversata da secoli di storia e di arte, che hanno lasciato il loro segno inconfondibile nelle imponenti architetture: dalla classicità a oggi, dal romanico al barocco.

Tra borghi d'incanto e paesaggi mozzafiato, si stagliano verso il cielo imponenti cattedrali romaniche e maestosi castelli federiciani. Si nascondono tra le rocce antiche chiese rupestri e suggestivi luoghi di culto. Dominano sul mare le torri costiere, costruite nei secoli da Normanni, Svevi e Angioini, mentre affascinano con i loro merletti di pietra, le chiese barocche di Lecce e Martina Franca. Un viaggio meditativo e stupefacente, che inizia leggendo questa esperienza, per trarre spunti e consigli e prosegue direttamente in Puglia per fare il pieno di luce che riscalda l’anima, di acqua cristallina che rinfresca il corpo e di lentezza che consente di godersi fino in fondo il panorama.

Cripte e chiese rupestri

La Puglia segreta? La si scopre osservando il panorama, mentre ci si muove per raggiungere chiese rupestri da scovare nel ventre della terra. Un mondo di nuda roccia, con itinerari che partono dall'Abbazia di Pulsano e i suoi 24 eremi a strapiombo, per poi passare nelle imponenti cripte rupestri da San Michele di Gravina in Puglia a Lama d'Antico a Fasano, fino alle gravine baresi, tarantine e del Salento. Uomini di fede, contadini e pastori pregavano in queste grotte trasformate, intorno all'anno Mille, in cappelle affrescate che ancora oggi conservano il fascino di un tempo, come la cripta di S. Cristina a Carpignano Salentino.

A pochi km dai luoghi di contemplazione e misticismo, scoprite il Gargano più inedito con escursioni in bici o a cavallo. Si parte da tracciati e scorci difficilmente visibili, avvolti dalla selvaggia bellezza del Parco Nazionale del Gargano e della Foresta Umbra. Si attraversano i Giganti del Bosco, le faggete secolari Patrimonio Unesco e poi pascoli, roverelle, querce e cerri. Si sale per i monti, si dorme in tenda all'aperto e

Chiese e cattedrali romaniche

In un viaggio meditativo nella Puglia Spirituale, impossibile non lasciarsi ammaliare dalle scenografiche cattedrali romaniche in pietra bianca che si infiammano al tramonto. La più nota è la Basilica di San Nicola a Bari, la più suggestiva quella di San Nicola Pellegrino a Trani, sospesa sul mare, come San Corrado a Molfetta. Capolavori dell'arte romanica pugliese, che rivelano nei fini intarsi di portali e rosoni, gli influssi del mondo arabo, ebraico e siriano, come la Cattedrale dell'Assunta a Troia. Costruite tra il XII e il XIII secolo, molte durante il regno di Federico II, sono una scoperta continua da nord a sud. Da Altamura, Bitonto e Andria a Ruvo di Puglia, Giovinazzo, Conversano, Ostuni e poi nel Salento con due capolavori: S. Maria Annunziata a Otranto e la Basilica di S. Caterina d'Alessandria a Galatina.

Si narra che furono 62 marinai baresi a trafugare i resti di San Nicola a Myra e a portarli nel 1087 a Bari. Al patrono sono riservati ogni anno doppi festeggiamenti: dal 7 al 9 maggio si rievoca la traslazione delle reliquie, mentre il 6 dicembre è dedicato alla solennità liturgica del Santo. La sera del 7 maggio la città s'illumina di luci, musica, danze aeree, acrobazie con oltre 500 figuranti che sfilano in abiti d'epoca. Il 9 si ripete il rituale della manna, prelevata dalla tomba del santo.

Architetture e castelli federiciani

Puglia terra di torri e castelli, tutti imponenti e per lo più espressione artistica di quel genius loci che era Federico II, il fanciullo di Puglia. Il viaggio sorprendente alla ricerca delle architetture e castelli federiciani inizia in luoghi dove un tempo la natura era lussureggiante e permetteva la tanto amata caccia con il falco. Da Lucera con il grande Palatium al maestoso castello Ducale di Bovino; dal castello Svevo di Vieste a picco sul mare, al maniero di Monte S. Angelo con la sua vista a 360°. Più a sud l'enigmatico Castel del Monte su un'altura di 500 mt, il Castello Normanno-Svevo di Bari e quello di Gioia del Colle, dimora regia dalle 100 porte. E poi a Gravina in Puglia in cima alla collina si osservano i ruderi possenti del castello di caccia, da qui la vista spazia dalla Murgia ai Monti Calabri. Nel borgo medievale di Oria si ammira l'esterno dello splendido castello protagonista delle nozze di Federico II con Jolanda di Brienne, che rivivono, a metà agosto, in un famoso corteo storico, il Torneo dei Rioni con quasi mille figuranti. A 20 km il sito archeologico di Castel Fiorentino, con i ruderi del castello dove sarebbe morto Federico II.

A pochi chilometri da Bari, nel Castello di Gioia del Colle visse Bianca Lancia, amante di Federico II e madre di Manfredi, che partorì nella Torre dove fu segregata, per la gelosia dell'imperatore. Nella pietra sono incise due rotondità, si dice i seni che Bianca si tagliò e inviò su un vassoio, insieme al neonato Manfredi. Oggi è sede del Museo Archeologico Nazionale.


Torri costiere

Lungo gli 865 km di costa si scoprono le possenti torri costiere, che scrutano solitarie l'orizzonte. Sono compagne silenziose di chi decide un viaggio alternativo, da fare coast to coast. Partendo dalla Capitanata in direzione Salento, la tentazione di accostarsi al margine della strada per fotografarle, è irrefrenabile. Erano quasi 400 in tutto il regno di Napoli, di cui 150 solo in Puglia. Servivano per lo più ad avvistare chi si avvicinava alle coste, per questo erano piccole, a pianta quadrata o tonda, a cui si alternavano, sul versante ionico, imponenti torri che fungevano da stazioni di comando dove si radunavano gli uomini e immagazzinavano armi e viveri. Partendo da nord, si ammirano austere Torre Mileto a San Nicandro Garganico e Torre San Felice a Vieste, fino alla scenografica costa del Salento in cui numerose torri si rincorrono sempre più.

CHIESE BAROCCHE TRA STATUE E DECORI

Il fascino delle architetture pugliesi esplode nel Barocco, con i suoi eccessi fastosi e ridondanti fatti di statue e decori fantastici, scolpiti nella tenera pietra color crema: foglie di acanto che si arrampicano su colonne a spirale, puttini che saltellano, motivi floreali e animali mitologici, tra santi virtuosi. Lo stile architettonico esuberante delle chiese barocche si afferma in particolare a Lecce e nel Salento e in tutta la regione: dalla Chiesa dell'Addolorata a Foggia al Santuario Maria SS. del Soccorso a San Severo, dalla Madonna delle Grazie a Gravina in Puglia a S. Maria in Betlem a Mesagne, fino a Martina Franca, Nardò e Galatone. Il Barocco raggiunge l'apoteosi nella splendida Basilica di S. Croce a Lecce. La teatralità si impregna anche nei riti religiosi e nelle Passioni Viventi, che si rivivono nel periodo pasquale in tutta la Puglia.