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Il fascino della via Francigena del Sud e l’emozione di un tuffo nella storia. Stampa E-mail
Scritto da Redazione   

Terra di transito per antichissima vocazione e tradizione, punto di incontro tra Oriente e Occidente, la Puglia ha visto nel corso della sua storia plurimillenaria il passaggio di innumerevoli viaggiatori, commercianti e pellegrini, che furono portatori di lingue, culture e storie diverse, la cui sintesi caleidoscopica oggi rappresenta il fattore identitario caratterizzante della nostra regione. Storia, cultura, spiritualità e natura costituiscono l’essenza dei Cammini di Puglia. Il viaggiatore, a piedi, ma anche in bicicletta o a cavallo, potrà ripercorrere, lungo la Via Francigena nel Sud, le orme degli antichi pellegrini diretti a Gerusalemme e addentrarsi nel profondo delle tradizioni di questa terra lungo il Cammino Materano.Percorrendo strade di campagna e antichi tratturi, attraversando borghi e città d’arte, costeggiando il mare che guarda a Oriente, attraverso i colori del paesaggio e il racconto delle architetture, a passo lento, il viaggiatore potrà scoprire il senso più autentico di questa terra. Una terra inaspettata che, passo dopo passo, si svela e si racconta in tutta la sua bellezza.

Il fascino della via Francigena del Sud e l’emozione di un tuffo nella storia.

Un viaggio lento su antiche strade ricche di storia, per i visitatori che prediligono la tranquillità e il raccoglimento, sulle tracce degli antichi pellegrini che nel medioevo, dopo aver raggiunto Roma, proseguivano per la Terra Santa.

Percorreremo un tratto della Via Francigena del Sud, l'itinerario lungo 700 km che unisce Roma ai porti della Puglia, ricalcando lo storico tracciato della Via Traiana.

Partiremo con la visita agli affascinanti resti di Egnazia, l’antica città portuale romana. Le strutture ancora visibili ci lasciano facilmente immaginare lo splendore di questo importante centro. Interessante la necropoli messapica, con tombe a fossa scavate nella pietra, tombe a semicamera e monumentali tombe a camera affrescate.

Procederemo poi verso l’entroterra, fra i maestosi ulivi secolari, protagonisti indiscussi del paesaggio, e giungeremo al Parco Rupestre di Lama d’Antico. Ammireremo, in un’atmosfera unica ed incredibile, il villaggio di epoca medievale, esploreremo chiese, abitazioni, frantoi, scavati nella roccia lungo i fianchi millenari della lama, immersi nella rigogliosa macchia mediterranea.

Raggiungeremo poi la costa, fino a Torre Santa Sabina e da qui ci inoltreremo verso San Vito dei Normanni, sostando presso la Cripta di San Biagio, fulcro di un villaggio rupestre del IV secolo d. C.,  in cui viveva una comunità di monaci italo-bizantini. Gli affreschi che arricchiscono le pareti della cripta sono fra i più interessanti della Puglia.

Riprendendo il percorso verso la costa attraverseremo la splendida Riserva naturale di Torre Guaceto, per giungere infine alle colonne romane di Brindisi, dove si concluderà il nostro cammino.

Il viaggio continua in Toscana con un percorso affascinante lungo i colli termali di Bagni di Lucca.

Un percorso affascinante nei dintorni di Bagni di Lucca, località termale nota fin dal tempo dei Romani, che acquistò grande rinomanza nell'XI secolo, ai tempi della contessa Matilde di Canossa, fino a diventare nell’800 una delle maggiori stazioni termali d'Europa e una delle tappe obbligate per viaggiatori e intellettuali nel circuito europeo del Grand Tour, il viaggio di formazione indispensabile per l’educazione di giovani europei di buona famiglia.

Partiamo dalla località di Ponte a Serraglio e risaliamo verso il borgo di Granaiola,  da cui si gode un bellissimo panorama sulle Alpi Apuane e sull'Appennino lucchese.

Proseguiamo poi verso l'altro centro dei Colli termali, Pieve dei Monti di Villa, dove percorriamo le strette stradine su cui si affacciano belle case in pietra e visitiamo la Pieve di San Giovanni Battista, risalente al 1446.

Scendiamo poi tra boschi e prati verso le terme di Ponte a Serraglio, luogo frequentato nel XIX  secolo da importanti personalità come Paolina Bonaparte, Lord Byron, i principi russi Demidoff, Vittorio Alfieri, Puccini, Mascagni, Montale e tanti altri. Lungo il percorso potremo ammirare alcune delle ville da loro abitate.

Da questa località si prosegue lungo la vecchia “Via dell'amore degli inglesi” per arrivare a Bagni di Lucca Villa.

Attraverseremo il torrente Lima per raggiungere il “Cimitero degli Inglesi”e rientrare a Ponte a Serraglio passando davanti al Casinò di Bagni di Lucca,  il primo aperto in Italia ai primi dell'800.

Consigli utili: Per informazioni su mappe e itinerari delle vie francigene del sud:
www.viefrancigenedelsud.it

Per informazioni sulle visite guidate e su giorni ed orari di apertura, consultare le schede di ciascun attrattore tappa del percorso.

Per informazioni sui trattamenti e su giorni ed orari di apertura delle terme di Bagni Caldi, consultare il sito internet delle Terme di Bagni di Lucca:
www.termebagnidilucca.it.

Dopo la piacevole passeggiata si consiglia un rilassante bagno di vapore naturale presso le grotte di Bagni Caldi, nello stabilimento Jean Varraud di Bagni di Lucca. Si tratta di due grotte saturate dal vapore caldo che si sprigiona dalle acque e che vengono, quindi, utilizzate come grotte inalatorie o come saune naturali.