Arte
Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea “Tessere di Pace – Omaggio Don Tonino Bello” Stampa E-mail
Scritto da Maurizio Antonazzo   

La Fondazione di Partecipazione “Parco Culturale Ecclesiale Terre del Capo di Leuca - De Finibus Terrae” della Diocesi di Ugento - S. Maria di Leuca comunica che Sabato 9 Dicembre 2017 alle ore 10:30 sarà inaugurata a Napoli, presso la Basilica dell’Incoronata Madre del Buonconsiglio, a via Capodimonte, la Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea a cura dell’Associazione ARTEUROPA e Centro Artistico Internazionale del Mediterraneo: “TESSERE DI PACE – OMAGGIO DON TONINO BELLO”
L’evento artistico è patrocinato dalla Curia Arcivescovile di Napoli – Vicariato della Cultura, dal Parco Culturale Ecclesiale “Terre del Capo di Leuca De Finibus Terrae”,  dall’Ufficio nazionale per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport della CEI Conferenza Episcopale Italiana, dal Centro Artistico Internazionale del Mediterraneo,dall’Unione dei Comuni Terre di Leuca e da AURA  Udine.
Uno straordinario evento artistico di rilievo internazionale con opere di pitture, scultura, fotografia, design di 70 artisti, ideato a curato da Giuseppe Alessio, Enzo Angiuoni e Luciana Mascia, che Napoli ospita, in anteprima, nella Basilica dell’Incoronata costruita secondo il modello di San Pietro, che si erge bianca nella zona Capodimonte, dominando con la sua cupola il panorama della città, la Mostra dedicata a Don Tonino Bello, “Vescovo di Molfetta – Presidente di Pax Christi”.
Alla cerimonia di presentazione del 9 Dicembre, alle ore 10:30, presso l’ipogeo della Basilica, interverranno: Don Adolfo RUSSO, Vicario Episcopale per la Cultura della Diocesi di Napoli, Monsignor Nicola LONGOBARDO, Parroco della Basilica dell’Incoronata, Luigi CARAMIELLO, Docente di Sociologia dell’Arte e della Letteratura, Clementina GILY, Docente di Estetica e conoscenza e didattica della visione, Giuseppe ALESSIO, Presidente del Centro Artistico Internazionale del Mediterraneo, Enzo ANGIUONI, Presidente di ARTEUROPA, Luciana MASCIA, Vicepresidente della sez. napoletana dell’Unione Cattolici Artisti Cristiani
La mostra, con ingresso gratuito, sarà visitabile fino al 18 Dicembre tutti i giorni dalle ore 10:00 alle ore 17:00.
La Mostra seguirà, poi, per tutto il 2018, un percorso itinerante in Italia con tappa nei luoghi di Don Tonino: Alessano, Tricase, Molfetta, S.M. di Leuca, Milano, Novara, Bari ecc.



 
Cavallino-Casina Vernazza: Sabato 30 luglio, la commedia "I due signori della signora" Stampa E-mail
Scritto da Redazione   

 

«I due signori della signora», un classico di Felix Gandera di scena sabato 30 luglio a Casina Vernazza a Cavallino con la compagnia teatrale Unitre per l’«Estate Cavallinese 2016»

È di scena il teatro per l’«Estate Cavallinese 2016», la rassegna di eventi siglata dall’Amministrazione Comunale di Cavallino. Sabato 30 luglio 2016 a Casina Vernazza a Cavallino c'è la commedia di Felix Gandera «I due signori della signora» portata in scena dalla Compagnia Teatrale Unitre. Inizio ore 21, ingresso libero. Infotel: 366/6385829.

Nell' Italia del secondo dopoguerra Marta dapprima sposata con Giorgio divorzia per il carattere troppo libertino di suo marito e si risposa con Adolfo paranoico della precisione e totalmente all'opposto di Giorgio. Tutti sono all'oscuro di queste nozze soprattutto lo zio di Marta, ricchissimo ex Generale che ha nominato Marta sua unica erede e che non accetterebbe di saperla divorziata. Ma un giorno lo zio piomba inaspettato in casa di Marta dove è presente anche il suo ex marito. Ne nasce una commedia degli equivoci dal ritmo frenetico pieno di colpi di scena nella quale tutti sono interessati a salvaguardare i propri interessi a discapito della verità, finché...

 

 
ORTELLE - Andy & Norman di Nei Simon chiude la rassegna TeatroEssenza Stampa E-mail
Scritto da Pasquale De Santis   

Andy&Norman di Neil Simon, portato in scena dalla compgania Eliufteia, chiude venerdì 19 febbraio alle ore 20.30, la seconda, fortunata, edizione della rassegna TeatroEssenza organizzata dal Comune di Ortelle e dal Comitato di Gestione della Biblioteca “M.Paiano” presso la Biblioteca “M.Paiano” di Vignacastrisi.
Un cartellone coraggioso che ha saputo offrire ai tantissimi spettatori sei spettacoli di grandissima qualità spaziando nei diversi generi teatrali.
Si chiude quindi con uno dei più grandi commediografi, Neil Simon, a cui danno voce Adriano Falivene e Francesca Stizzo sotto la regia di Nicola Guarino.
"ANDY E NORMAN" descrive un microcosmo della società degli anni sessanta e rimbalza nel 2016 sempre più attuale. Due uomini che cercano di tirare avanti pur di realizzare il loro sogno e dare finalmente un senso allo loro vita. Tra tanti sacrifici, illusioni e falsi amori, i due uomini, Andy e Norman, si vedono costretti a viverli sempre nella loro casa, perchè il tempo sfugge tra debiti e scadenze. Questa commedia di Neil Simon individua ciò che l'uomo attualmente vive, una sorta di labirinto senza uscita se non quella del compromesso. Andy per non pagare l'affitto esce con la proprietaria di casa, Normann d'altro canto, ruba i panni sul tetto della palazzina, fino ad arrivare all'incontro con Sophie. Ragazza americana, da poco loro vicina di casa, irrompe nella loro vita con un plum cake, scatenando le loro fantasie. Ma sarà amore, o semplicemente l'odore femminile che suscita in loro reazioni idilliache?
Battute serrate e pause ricche di risate. Di quel ridere che ti fa riflettere. Tra le battute sorge una sottile critica politica, vera, ma discutibile. Tempi comici perfetti, se non pienamente vitali.

Al termine come di consueto sarà offerta una degustazione di carne di qualità Or.Vi., il marchio che contraddistingue il maiale allevato nel territorio di Ortelle e Vignacastrisi, a cura di uno Chef del territorio. Accompagneranno  vini doc salentini.

 
Martina Franca: dal 5 agosto "Splendori d'argento di De Blasio per la basilica di S.Martino" Stampa E-mail
Scritto da redazione   

La Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le province di Lecce, Brindisi e Taranto - guidata dal Soprintendente Arch. Francesco Canestrini - propone la Mostra “Splendori d’argento di Andrea De Blasio per la Basilica di San Martino”, promossa dal Comune di Martina Franca e dalla Basilica di San Martino.
L’ideazione di questa iniziativa, a cura del funzionario storico dell’arte dott.ssa Angela Convenuto, rivolge l’attenzione alla conoscenza del patrimonio storico-artistico di Martina Franca, contestualmente alla fruizione degli aspetti della conservazione e alla valorizzazione delle risorse culturali del territorio jonico, di quell’area immersa nella straordinaria cornice paesaggistica della Valle d’Itria.
La Mostra presenta un nucleo omogeneo di opere dell’arte argentaria napoletana, eseguite dall’orafo Andrea De Blasio  nei primi anni del XVIII secolo, su commissione della collettività martinese; tra le suppellettili liturgiche, costituite da un raffinato calice, da una croce d’altare, una pace e un parato di carteglorie, emergono le sculture monumentali dei reliquari a statua di S. Martino e S. Comasia.
I modellati – come indirizza Angela Convenuto nei suoi studi – conducono alle componenti dell’arte marmorea e lignea coeva napoletana: “i motivi decorativi a broccato della pianeta e del mantello dei Santi, realizzati con lamine argentee, finemente sbalzate e cesellate, emulano gli ornati delle tarsie marmoree e dei tessuti di epoca seicentesca e coeva a Napoli.           
L’esposizione delle opere è guidata da una documentazione storico-artistitca e didattica del funzionario Angela Convenuto, che ne ha diretto i delicati e complessi interventi di restauro, riportando alla luce parti inedite del modellato di S. Martino.  
I restauri, eseguiti dal laboratorio dell’allora Soprintendenza P.S.A.D. della Puglia (Osvaldo Cantore, Vito Iacobellis, con la collaborazione di Nicola Settanni per la parte strutturale della scultura di S. Martino), proseguono ad opera di Stefano Lanuti dello Studio Angeletti di Roma.
La Mostra, visitabile dal 5 agosto al 30 settembre 2015 (ingresso libero, ore 10.00-12.00/ 18.00-22.00), è presentata nello scenario barocco dell’antica Collegiata di Martina Franca.

 
FESTA DEL PRIMO MAGGIO A KURUMUNY Stampa E-mail
Scritto da Ludovica Piliego   

Dal 2002 a Kurumuny, una campagna alle porte di Martano, in provincia di Lecce, si festeggia un Primo Maggio davvero speciale, promosso dall'omonima casa editrice. Sin dalla prima edizione l’intento è stato quello di legare la memoria a un avvenimento che presenta tutti i requisiti di una grande festa popolare in cui si celebra la fatica quotidiana dei lavoratori. Festa del lavoro e dei lavoratori che naturalmente si apre sino a comprendere il tema della multiculturalità, dei diritti dell'altro, la necessità della salvaguardia delle radici. Da qui sono passate migliaia di persone e centinaia di musicisti, scrittori, danzatori e danzatrici, cantanti, intellettuali, politici e il premio Nobel per la Pace Rigoberta Menchú.

Anche quest'anno torna l'appuntamento realizzato in collaborazione con l’Associazione Ambrò e con il patrocino del Comune di Martano. Una lunga giornata tra germogli di vino e braci di canti selvatici e balli spargi-sale, artisti extra-vaganti giocolieri di luce, diritti in mostra ai colori della primavera. Il lavoro dovrebbe essere la festa di tutti perché “un uomo che vuol lavorare e non trova lavoro è forse lo spettacolo più triste che l’ineguaglianza della fortuna possa offrire sulla terra” (T. Carlyle). Come sempre il pranzo è autogestito dai singoli partecipanti mentre l’organizzazione offre vino e pane (finché ce n’è) e mette a disposizione di tutti bracieri per gli arrosti.

Tra gli ospiti di questa edizione Li Strittuli, che ripropone un viaggio nella musica popolare salentina, fatto di pizziche pizziche, stornelli d’amore, canti di lavoro e di protesta; Radiobellamì, frutto dell’incontro di tre artisti di estrazioni ed esperienze tutte diverse tra loro (Cosimo Giagnotti, Dj Bellezza e Davide DD Cannazza, che come in una tavolozza di colori, in una comunione, si intersecano a suon di wooblebass (oscillazioni di frequenza del sintetizzatore), tamburello (rigorosamente campionato) e hip hop; La Rocha, band nata nella primavera del 2011 con l’idea di mettere insieme diverse esperienze musicali, dal rock al punk, dal reggae alla patchanka, alla musica popolare, cercando di avere rispetto nella mescolanza dei diversi generi; la Frenetica Fanfarlo, un progetto che prende avvio nell’estate del 2013, in occasione dell’apertura al concerto del rinomato artista Manu Chao, da quattro dei componenti dei Rino’s Garden che decidono di intraprendere questo nuovo percorso adeguando le passate esperienze musicali a ciò che di nuovo li caratterizza: frenesia, dinamismo, colore… e tanta rinnovata energia. In consolle Pastanaca Brothers (Fatina Miss Schotch & Joao Capoca) con selezioni di soul, funky, natucada, cachi.

Anche per questa edizione Kurumuny ripropone l’iniziativa “Il peso della cultura: libri al chilo”. In occasione della festa sarà possibile acquistare una sporta di libri al chilo. Per l’iniziativa sono state create dal marchio B22 delle sportine ad hoc che saranno anche un simpatico gadget della festa. Tra le novità c'è l’istituzione di una borsa lavoro per soggetti svantaggiati. Parte del ricavato, infatti, andrà a costituire un fondo col quale si intende garantire una borsa lavoro per un periodo di quattro/sei mesi a uno/due soggetti.

La foto del manifesto di Raffele Ballirano è stata selezionata dalla giuria del concorso “Uno scatto per il primo maggio” che ha visto la partecipazione di numerosi fotografi e appassionati da tutta Italia. “Operatori di rete di Raffele Ballirano coglie un attimo del duro lavoro del mare, trasfigurandolo. Arte manuale, corporeità del lavoratore ed intensità espressiva s’incontrano, aprendo squarci nell’immaginazione collettiva del lavoro. Lo sforzo della manualità, la pena del corpo ripiegato che rimaglia la rete, la stilizzazione del bianco e nero ci inducono a ripensare in termini di fatica e d’impegno questa attività che incontra uno degli elementi primordiali dell’universo: il mare", sottolineano
a Cecilia Mangini, Piero Marsili Libelli e Luigi Chiriatti nella motivazione.

Quest’anno la festa si tinge di verde grazie alla certificazione "Ecofesta Puglia", premiata dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca e cuore pulsante del progetto "La Tradizione fa Eco-modello di sostenibilità per innovare la tradizione e rivoluzionare gli eventi pugliesi" vincitore del bando Social Innovation del Miur. Lo staff di ecofesta Puglia sarà composto da un team di informatori ecologici, operatori formati sulle tematiche dei rifiuti, della raccolta differenziata e della sostenibilità in generale, saranno utilizzate stoviglie biodegradabili e promossa la Campagna “Con il piatto riduci l'impatto”. Grazie a SalentoBiciTour si potrà arrivare sostenibilmente attraverso un percorso cicloturistico a Kurumuny: si parte da Gallipoli attraversando il centro storico di Matino, Parabita, Scorrano e Maglie per giungere a Martano.

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 11