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La Nazionale attori il 26 aprile a Galatone Stampa E-mail
Scritto da tratto da Lecce prima.it del 22/04/2014   

La Nazionale attori il 26 aprile a Galatone

GALATONE - L’associazione teatrale “Civico 20”, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Galatone presenta il prossimo 26 aprile alle ore 20, presso lo stadio comunale “Gigi Rizzo” di Galatone, “La partita del Cuore”.

 

La partita ha l'obiettivo di raccogliere fondi per sostenere le attività dell'Associazione Onlus “Cuore Amico – Progetto Solidarietà” da anni impegnata nel portare un aiuto concreto a tanti bambini salentini affetti da gravi patologie o aventi particolari necessità, non risolvibili con interventi del Servizio Sanitario Nazionale e del sistema di assistenza sociale, le cui famiglie non sono nelle condizioni economiche di affrontare autonomamente.

 

La Nazionale Italiana Attori nasce nel 1971 grazie alla volontà di Pier Paolo Pasolini e Olivio Lozzi con lo scopo di sensibilizzare il pubblico sportivo alla solidarietà attraverso l'entusiasmo contagioso del calcio. Il match tra la Nazionale Italiana Attori e la Rappresentativa Galatea sarà un'occasione divertente che trasformerà un momento ricreativo in efficace azione di solidarietà.

 

I personaggi del cinema e della Tv, con la loro disponibilità a girare l'Italia, e i volontari della Rappresentativa Galatea vogliono dare conferma del loro obiettivo principale: essere a servizio della comunità intera, rimanendo aperti e attenti a cogliere le richieste di aiuto, dando una risposta decisa e forte a chi è meno fortunato.

 

Raffaello Balzo, Maurizio Aiello, Giuseppe Zeno, Luca Capuano, Ivan Boragine, Carmine Recano, Ciro Esposito, Vincenzo Messina, Federico Costantini, Gil Andres, Andrea Montovoli, Francesco Giuffreda, Riccardo Sardone, Franco Oppini, Todaro, Luca Seta, Nicola Canonico.

Staff tecnico: Olivio Lozzi, Fabrizio Creucianelli, Cesare Barchiesi, Mincuzzi Giulio, Alessandro Ricci, Roberto Tuccillo.

 

 

 

 



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RUFFANO - IL TEAM OCCHIAZZI PRESENTE ALLA SECONDA PROVA DEL CAMPIONATO ITALIANO AMSCI 2014 Stampa E-mail
Scritto da Sandro Turco   

Ruffano, 16 aprile 2014 - La “Occhiazzi” Rc Racing Team di Ruffano, comincia a scaldare i motori in vista delle seconda tappa del Campionato Italiano Amsci (Auto Model Sport Club Italiano), in programma da venerdì 25 a domenica 27 aprile prossimi ad Alberobello (Ba). Per il Team Occhiazzi presieduto da Pasquale Gravante, sarà un evento storico, considerato che per la prima volta parteciperanno anche tre equipaggi provenienti proprio da Ruffano. In totale saranno presenti ad Alberobello sei vetture targate “Team Occhiazzi”: i ruffanesi Rocco Caldo (Categoria F1), Alessio Gravante (F2) e Pinuccio Ferrari (F2); da Muro Leccese, Roberto Natali (F1): peraltro, tutti e quattro gli equipaggi, utilizzeranno i motori della Kyosho. Da Fasano (Br), invece saranno due gli equipaggi che hanno deciso di rappresentare il Team Occhiazzi: Vanny Monopoli (F2) e Domenico Acquaviva (F1), di scena coi i motori Mugen MBX7.

«Finalmente anche i piloti di Ruffano potranno cimentarsi con la massima espressione sportiva legata all'automodellismo italiano Off Roadcommenta il presidente Pasquale Gravante – Dopo aver vissuto sempre da spettatori al Campionato Italiano, finalmente saremo anche noi protagonisti della tre giorni. A dire il vero, lo scorso mese, nella prima tappa stagionale del Campionato Italiano Amsci, in programma in provincia di Messina, i colori del Team Occhiazzi, sono stati rappresentati dal giovane fasanese, Vanny Monopoli. Rispetto alle altre manifestazioni, il Campionato Italiano, ti costringe a metterti al confronto con i migliori piloti e team presenti in Italia; inoltre anche dal punto di vista delle verifiche pre-gara, i controlli delle vetture, da parte degli osservatori, sono decisamente più minuziosi. A prescindere dal risultato finale, possiamo già ritenerci soddisfatti per questa corposa partecipazione (sei vetture, ndr) al Campionato Italiano Amsci: l'ennesimo sforzo, compiuto da un team che non vanta, rispetto ad altri, sponsor prestigiosi, indispensabili per poter competere ad armi pari con gli altri equipaggi. Di certo – conclude Gravante – in futuro, potremmo decidere di ospitare all'interno del nostro impianto presente a Ruffano, una tappa del Campionato Italiano Amsci; per il momento comunque godiamoci a pieno questa emozionante esperienza tricolore».

Il Campionato si articola in quattro tappe: dopo aver archiviato la tappa di Messina a marzo e tra pochi giorni quella di Alberobello, i piloti si ritroveranno il prossimo mese a Bargo (Re), per chiudere la stagione a luglio nel circuito di Sacile (Pn).

 
Circolo Tennis di Maglie – Campionato maschile serie C Il CT Maglie “A” centra il poker a Barletta. Stampa E-mail
Scritto da Fabio Massimo Conte   

Maglie. Ancora una volta la squadra “A” del CT Maglie coglie la vittoria, la quarta su quattro partite, un prezioso poker che porta i salentini ad una fuga solitaria in testa nel loro girone. Il CT Maglie ha superato il CT Barletta per 5 a 1. Gli incontri di singolare sono terminati con la vittoria dei magliesi Vittorio Rubino, Pierpaolo Puzzovio e Stefano Costa rispettivamente contro G. Papa per 6-1 6-2, L. Scelzi per 6-2 6-3, D. Boccone per 6-2 6-2. Mattia Leo ha dovuto cedere contro D. Capogna dopo un lungo match che lo ha visto impegnato per oltre 2 ore con il risultato di 6-2 3-6 6-2 per il barlettano. Gli incontri di doppio hanno chiuso la giornata con le vittorie di entrambe le coppie magliesi Garzia-Costa e Rubino-Moretti. Interessante e piena di spunti la partita giocata a Maglie dalla squadra “B” contro il T. Renna Giovinazzo, vinta dagli ospiti per 5 a 1. La squadra magliese ha evidenziato una grande crescita atletica dall'inizio del campionato riscontrabile leggendo i risultati di ogni singolo incontro. Marco Cezza, autore dell'unica vittoria, ha chiuso contro G. Sciancalepore per 6-2 7-5. Nonostante le sconfitte, Marco Baglivo e Marco Borlizzi hanno dato spettacolo cedendo rispettivamente contro A. Nicolaescu per 6-3 7-6 e L. Nitti per 7-5 6-3. In chiusura l'incontro di doppio della coppia Baglivo-Borlizzi terminata con la vittoria del Giovinazzo per 6-1 3-6 6-2. Un “Bravi tutti” è il commento al termine della giornata espresso dal direttore sportivo Antonio Baglivo, pienamente soddisfatto della prestazione di entrambe le squadre, “A” e “B”, e che rende ragione all'impegno e alla dedizione ai colori sociali da parte di tutti i componenti delle squadre. Prossimo appuntamento domenica prossima 13 aprile con la squadra “A” che attende in casa il CT Calimera, e la squadra “B” in trasferta a Martina Franca.

 
Positivo esordio in serie C per il CT Maglie Stampa E-mail
Scritto da Fabio Massimo Conte   

Una giornata di grande spettacolo sportivo è stata quella vissuta dal CT Maglie che, in attesa dell'inizio di campionato di serie A1 in ottobre, ha visto la prima squadra di serie C esordire con successo nel proprio girone ai danni di un coriaceo CT Bari, chiudendo gli incontri con il risultato di 5 a 1.

Gli incontri di singolo, tutti vinti dai magliesi, sono stati giocati da Alessandro Moretti che ha chiuso contro il barese Giorgio Lovascio per 6-4 7-5, da Vittorio Rubino che ha chiuso contro Mario Carnevale per 6-1 6-4, da Gianluca Luddi che ha chiuso contro Dario Botta per 6-3 6-2, da Mattia Leo che ha chiuso contro Alessandro Colaianni per 4-6 6-4 6-3.

L'incontro di Leo, durato quasi tre ore, ha catalizzato l'attenzione del pubblico per la resistenza e la caparbietà del magliese che, punto dopo punto e con una progressione costante, ha chiuso la partita tra grandi applausi degli appassionati sugli spalti.

Gli incontri di doppio si sono conclusi con una vittoria per parte. La coppia barese Dario Botta e Mario Pastore ha superato la coppia composta da GianlucaLuddi con il capitano Giovanni Garzia con il punteggio di 7-5 6-1. I magliesi Vittorio Rubino e Stefano Costa hanno superato i baresi Giorgio Lovascio e Ivan Conte con il punteggio di 4-6 6-4 6-4.

Anche quest'ultima partita ha suscitato sugli spalti grande ammirazione per i continui colpi di scena.

Per il direttore sportivo Antonio Baglivo, il risultato positivo della prima squadra contro il CT Bari, è un dato incoraggiante che conferma la volontà di tutto il team di puntare alla promozione in serie B, sfumata per un soffio lo scorso anno. Ciò non toglie, prosegue Baglivo, che il cammino appena iniziato si presenti molto impegnativo. Infatti, domenica prossima, la prima squadra è in trasferta contro il forte CT Altamura che, avendo riposato in questo turno, non vorrà certo sfigurare davanti al suo pubblico nella partita di esordio.

I giovanissimi della seconda squadra del CT Maglie in corsa nel campionato di serie C, nel girone A, si sono dovuti arrendere nella trasferta contro il forte CT Ostuni che ha chiuso la giornata per 6 a 0.

Il prossimo appuntamento per la seconda squadra è per domenica prossima in casa contro il TC Foggia, con inizio degli incontri programmato per le ore 9.

 
Rischio squalifica per Miccoli? Tesoro jr: "Profilo sportivo è il nostro capitano" Stampa E-mail
Scritto da Tratto da Lecceprima.it del 19 febbraio 2014   

SQUINZANO – Il direttore sportivo del Lecce, Antonio Tesoro, sceglie di restare ai margini, nella speranza che si tratti di un falso allarme. Sulle spalle del capitano, Fabrizio Miccoli pende infatti l’accusa di aver violato l’articolo 1 del Codice di giustizia sportiva: il procuratore federale, Stefano Palazzi, lo ha deferito alla Commissione disciplinare per offesa alla memoria del giudice Giovanni Falcone, proferita quando militava nel Palermo. E infatti  la società rosanero deve rispondere di responsabilità oggettiva.

Sulla vicenda, di cui si è detto e scritto a non finire, non c’è molto da aggiungere: lo stesso Miccoli, in conferenza stampa, ha dato a suo tempo la propria versione dei fatti chiedendo scusa alla famiglia Falcone e alla città siciliana. E ancora prima era stato a colloquio per cinque ore con i titolari dell’inchiesta in cui è indagato per estorsione oltre che per accesso abusivo a sistema informatico. Se sul fronte penale si attendono sviluppi, su quello della giustizia sportiva qualcosa già si è mosso: deferimento a parte in riferimento all’articolo 1, per il capitano del Lecce è stato archiviato il procedimento per l’utilizzo di schede telefoniche intestate a terzi, non ravvisandosi fatti rilevanti dal punto di vista disciplinare.

Nel pomeriggio il numero due del club salentino, sollecitato dai cronisti, ha rilasciato una breve considerazione, lasciando intendere che la società rimarrà defilata fino al momento in cui non sarà chiamata, se mai dovesse arrivare una sanzione, a tutelare i propri interessi: “Fabrizio è il nostro capitano. Ci teniamo tantissimo a lui. Credo che tutta questa storia sia un poco esagerata”. Dal punto di vista sportivo, d’altra parte, non esistono precedenti specifici ed è per questo che le conseguenza sono difficilmente prevedibili: le ipotesi vanno dall’ammenda alla squalifica. L’unico caso vagamente assimilabile è quello del calciatore Pietro Arcidiacono, squalificato per otto mesi per aver mostrato - dopo un goal realizzato nella partita tra Sambiase e Cosenza (novembre 2012) - la maglietta con la scritta “Speziale innocente”, con riferimento all’amico di infanzia Tonino, ultras catanese condannato con sentenza definitiva per la morte dell’ispettore di polizia Filippo Raciti (Catania-Palermo del 2 ottobre 2007).

Quel gesto fu compiuto in ambito prettamente sportivo, mentre l’episodio contestato a Miccoli si riferisce ad un’intercettazione ambientale (le forze dell’ordine controllavano Mauro Lauricella) in un contesto di vita privata. Sostanzialmente, si può obiettare, conta poco perché quelle parole non hanno giustificazione morale, ma quando si parla di regole e di applicabilità del diritto è un altro paio di maniche. Altrimenti, se si dovesse pescare nella vita dei calciatori al di fuori dal campo, ha detto Tesoro, allora bisognerebbe usare la stessa misura anche con Balotelli e Icardi, giusto per citare i calciatori protagonisti degli episodi più discussi. L’attaccante del Milan e della Nazionale è stato accusato da un pentito di camorra di aver fatto finta di spacciare droga nel quartiere napoletano di Scampia. Circostanza che l’attaccante ha smentito categoricamente, confermando però di essere stato accompagnano in scooter da un influente imprenditore napoletano sui luoghi della vendita delle sostanze stupefacenti

Ancor prima di parlare di Miccoli, Antonio Tesoro ha fornito alcune precisazioni rispetto alla querelle con la Lega Professionisti. Nei giorni scorsi i vertici dell’associazione hanno dichiarato ufficialmente di non aver mai ricevuto un fascicolo da parte del Lecce relativo alla trasferta di Frosinone, al termine della quale il difensore Diniz riferì di parole piuttosto equivoche che l’arbitro, Abisso di Palermo, avrebbe detto all’attaccante dei padroni di casa, Ciofani, per tranquillizzarlo sull’esito del match quando erano in vantaggio i salentini. Poco dopo venne la concessione di un rigore davvero molto cervellotica e la gara prese un’altra piega concludendosi con il punteggio di 3 a 1 per i locali. Il direttore sportivo del Lecce ha spiegato che il club non si è certo rivolto direttamente alla Lega Pro, ma alla Procura federale, tanto è vero che nella settimana successiva alla partita membri dell’ufficio di Stefano Palazzi ascoltarono il difensore brasiliano


 

 

 

 

 
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