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Bari. “DALLA PUGLIA COL CUORE!” FONDAZIONE ITALIANA SOMMELIER DI PUGLIA SI MOBILITA PER LA C.R.I Stampa E-mail
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EMERGENZA COVID - 19. “DALLA PUGLIA COL CUORE!” FONDAZIONE ITALIANA SOMMELIER DI PUGLIA SI MOBILITA PER SOSTENERE LA CROCE ROSSA ITALIANA

La Fondazione Italiana Sommelier di Puglia crea un evento sul web per sostenere la Croce Rossa Italiana, in prima linea nell’emergenza Covid-19 e mette in campo le eccellenze dell’enogastronomia pugliese.

Fondazione Italiana Sommelier di Puglia, sempre attenta a quello che succede nel nostro Paese, si mobilita per dare il proprio contributo in questo momento difficile per tutti. Ha pensato ad un progetto di beneficenza, organizzato in collaborazione con alcune delle aziende enogastronomiche di altissima qualità pugliesi, Tenute Rubino, Pastificio Benedetto Cavalieri, Panificio Forte Altamura, La Puglia Segreta.

Il ricavato dell’evento verrà devoluto alla CROCE ROSSA ITALIANA, rispondendo così a ilTempodellaGentilezza, promosso proprio dall’Organizzazione di volontariato. L’obiettivo è quello di sostenere l’acquisto di beni di prima necessità per le famiglie italiane che vivono una situazione di difficoltà in questo momento.

Si chiama “Dalla Puglia col cuore! Vino, cultura, gusto e solidarietà” e si realizzerà il 3 maggio 2020 alle 11, in diretta streaming sulla pagina facebook di Fondazione Italiana Sommelier di Puglia. Sarà in assoluto la prima degustazione “fatta in casa” che partirà dalla Puglia ma che potrà essere seguita anche oltre i confini geografici pugliesi. A guidarla, con grande professionalità, sarà Paolo Lauciani, relatore nazionale di Fondazione Italiana Sommelier.

Fondazione, mantenendo alta la propria mission di diffusione della cultura, promuove in tal modo le materie prime di eccellenze pugliesi e allo stesso tempo compie un grande gesto di solidarietà verso chi, oggi, ha bisogno. Si partirà dai vini da Susumaniello dell’azienda Tenute Rubino, main partner dell’evento, per terminare con l’abbinamento cibo/vino dei prodotti del paniere.

Inoltre durante la diretta lo Chef Stella Michelin, Domingo Schingaro realizzerà una video-ricetta tutta pugliese, per il pranzo domenicale utilizzando proprio gli ingredienti del paniere e da abbinare ai vini in degustazione.

Come avverrà la degustazione? Le prenotazioni devono avvenire entro il 26 aprile ed entro il 3 maggio, tramite un corriere, i vini e i prodotti gastronomici arriveranno direttamente nelle case degli amici che si iscriveranno all’evento. (Per info e prenotazioni Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.fondazionesommelierpuglia.it). I partecipanti nelle proprie abitazioni, seguiranno la diretta, mentre Lauciani li guiderà nella degustazione e nel racconto del territorio del Susumaniello, così come avviene normalmente, durante uno dei tanti eventi che Fondazione organizza nelle città pugliesi. Con la sola differenza che, questa volta, la location sarà quindi la casa dei tanti appassionati che condivideranno il momento e l’obiettivo da raggiungere. Distanti ma uniti.

IL PANIERE PUGLIESE BIO COMPRENDE:

TENUTE RUBINO

Sumare’ Brut Nature 2014 Metodo Classico

Torre Testa rosato 2019

Oltremé 2017

TENUTE RUBINO

Olio extra vergine di oliva Fruttato Intenso da Coratina

PASTIFICIO BENEDETTO CAVALIERI DAL 1918

“Ruote Pazze” pasta di semola di grano duro

PANIFICIO FORTE ALTAMURA

Friselle Tradizionali di Altamura

LA PUGLIA SEGRETA

Pecorino Garganico (stagionatura in grotta 12 mesi) di Ciccio Cafagna

AZIENDA AGRICOLA F.LLI LAPIETRA

Pomodorini “datterino” pugliese BIO

CROCE ROSSA ITALIANA e l’emergenza COVID - 19

La Croce Rossa Italiana è in prima linea dall'inizio dell’allerta Covid-19 su tutto il territorio nazionale attraverso migliaia di volontari e operatori che stanno lavorando senza sosta per sostenere la popolazione. Oltre gli interventi in emergenza, la Croce Rossa Italiana si sta impegnando a trasformare questo momento critico nel “Tempo della Gentilezza”, intensificando su tutto il territorio nazionale, i servizi per le persone più vulnerabili e con maggior fragilità sociali e sanitarie, tra i quali la spesa a domicilio, il trasporto sociale, la consegna dei farmaci e dei beni di prima necessità.

 

 
Concerti e spettacoli live cancellati o rimandati, voucher in sostituzione dei biglietti acquistati Stampa E-mail
Scritto da tratto da Ilfattoquotidiano.it   

Il governo ha approvato alcune misure a sostegno del settore culturale, di spettacolo e musicale. Assomusica (Associazione degli Organizzatori e Produttori di Spettacoli di Musica dal Vivo) da settimane invocava un’intervento per contrastare le ripercussioni economiche disastrose sul settore: molti sono i live cancellati o rimandati in seguito alle disposizioni del decreto governativo necessarie per fermare la pandemia di Covid-19. È stato introdotto un voucher in sostituzione dei biglietti acquistati che consente allo spettatore di non rinunciare al proprio concerto e alle aziende di non andare in default. Assomusica sta anche provvedendo a diffondere, presso i propri associati, una serie di linee guida allo scopo di fornire le indicazioni necessarie a tutti coloro che hanno acquistato titoli di accesso a concerti e spettacoli rinviati o annullati.

E non sono pochi gli show che, ad oggi, hanno subito delle ripercussioni. Le date italiane dei The Script, previste per il 9 e 10 luglio a Pistoia per il Pistoia Blues Festival e Milano per il Milano Summer Festival, sono state cancellate. Così come lo show di Santana, previsto per il 14 marzo all’Unipol Arena di Bologna. Le date italiane di Harry Styles, del 15 e 16 maggio a Torino e Bologna, sono state rinviate a febbraio 2021: il 12 a Bologna e il 13 febbraio a Torino. Dua Lipa doveva esibirsi il 30 aprile al MediolanumForum di Assago (Milano) ed è stata riprogrammata al 10 febbraio 2021, sempre al MediolanumForum. James Blunt era previsto in Italia il 25, 27 e 28 marzo, date tutte posticipate al prossimo autunno: il 30 settembre a Roma, il 2 ottobre a Padova, e il 3 ottobre a Milano.

Tra gli italiani si segnala che i concerti milanesi di Ghali previsti al Fabrique dell’8, 9 e 10 maggio prossimi, sono stati spostati all’8, 9 e 10 ottobre. Elodie rinviata a nuove date: il 30 settembre a Milano e il 3 ottobre a Roma. Il Playlist World Tour 2020 di Salmo rinviato al prossimo autunno 2020. Il tour europeo di Mahmood slitta addirittura al 2021 con partenza il 12 febbraio 2021 da Losanna, mentre il tour italiano per ora è confermato nell’autunno 2020, con prima data il 3 novembre a Milano. I concerti di Francesco De Gregori nei club italiani, previsti nei mesi di aprile e maggio, sono posticipati a novembre e dicembre. “In persona Tour” di Marracash è rinviato in autunno, con prima data il 13 settembre a Milano. Il “Testa o croce Tour” dei Modà, previsto a marzo slitta a ottobre.

E dei grandi eventi estivi dal Rock in Roma (al via dal 13 giugno) a Vasco Non Stop Live Festival (dal 10 giugno), passando per il tour negli stadi di Cesare Cremonini (dal 21 giugno), Ultimo (al via con la data zero a Bibione il 29 maggio) e Salmo (allo stadio di Bibione il 9 giugno e San Siro a Milano il 14 giugno) cosa accadrà? Per ora dalle agenzie live interessate tutto tace, i biglietti sono ancora a disposizione. Se si tengono in considerazione le nuove misure di contenimento (posticipate al momento al 13 aprile) e le parole del capo della protezione civile, Angelo Borrelli, che ha ipotizzato una fase 2 di convivenza con il virus e il ritorno alla socialità graduale dal 16 maggio, non arriva un segnale rassicurante per chi ha preso impegni in luoghi che prevedono un massiccio assembramento, come gli stadi. Secondo le stime di Assomusica a fine maggio saranno in totale 4.200 gli eventi saltati, che comporteranno 63 milioni di perdite in poco più di due mesi per il solo settore del live. A questi dati si aggiungono poi anche le perdite legate all’indotto, che l’Associazione stima in non meno di 130 milioni di euro.

“Ancora una volta l’Italia dimostra di avere grande attenzione a quello che è uno dei settori più vitali dell’economia italiana e non solo. – afferma il Presidente di Assomusica Vincenzo Spera – Purtroppo proprio per questa vitalità è diventato la prima vittima della pandemia mondiale da Covid- 19. Le nostre attività sono le prime ad essere state chiuse e, probabilmente, saranno le ultime ad essere aperte. Non dimentichiamo che tali attività rappresentano un importante volano per l’intera economia grazie alle positive ricadute che creano nei territori”.

“È proprio per l’interconnessione di questi settori ormai globalizzati che risulta difficile pensare che ciascun paese europeo possa risolvere il problema da solo – continua Spera -. Questo da un lato ci preoccupa perché, soprattutto per la musica dal vivo, sia il mondo artistico che l’intera filiera dei fornitori e dei lavoratori interagisce a livello europeo. Chiediamo alla Commissione Europea, ai parlamentari, alla commissione cultura di estendere anche agli altri Paesi questo primo salvagente rappresentato dal voucher. In questo momento è ancora più importante tutelare il lavoro di una filiera che vede centinaia di migliaia di persone prive di tutele e difficilmente inseriti in quadri normativi ed assistenziali”.

Quello che si chiede all’Europa è di intervenire, in modo massiccio, nei prossimi giorni anche sul piano fiscale per la fase di ripartenza: “Individuare un meccanismo che possa offrire un salario minimo garantito a tutti i lavoratori della filiera della musica dal vivo. Inoltre, per poter ricominciare, chiediamo anche che alle aziende del settore venga concesso un periodo di defiscalizzazione di almeno 1 anno e la possibilità di accedere a finanziamenti agevolati”.

 

 
CUTROFIANO: LI UCCI FESTIVAL con “La Compagnia Melegari” SANTU LAZZARU ai TEMPI DELL’EMERGENZA COVID Stampa E-mail
Scritto da Redazione   

 

E Dopo 10 appuntamenti serali di flash-mob condiviso con tutti si è giunti a dei “voluti giorni di pausa”. Dal 26 Marzo in ben 16 artisti/amici facenti parte della “Compagnia Melegari” (nome dato alla formazione che ogni anno nella settimana delle Palme “porta” in giro tra le case il canto de Lu Santu Lazzaru nella versione di Cutrofiano”) grazie alla tecnologia si sono uniti.

-Quest’anno per via dell’Emergenza del Covid-19 la nostra compagnia non poteva uscire tra le case la notte per portare “Lu Santu Lazzaru” alle varie famiglie che ogni anno ci aspettano e allora abbiamo voluto raggiungerle ugualmente virtualmente. Abbiamo suonato lontani e grazie alla pazienza di Agostino Cesari siamo riusciti a metterci insieme creando un video pubblicato su YouTube da Lunedì 30 Marzo 2020 - spiega Antonio Melegari.

Si potrà cercare il Video caricato su Youtube con il titolo

SANTU LAZZARU CUTROFIANO IN EMERGENZA compagnia Melegari

Voce Alta: MELEGARI Voce Bassa: ANDREA STEFANIZZI Controcanto: ALESSANDRO BOTRUGNO Rullante: MATTEO COPPOLA Forbici a Sonagli: RICCARDO GIANNOTTA Tamburo: ALESSIO GIANNOTTA Chitarra Acustica: AGOSTINO CESARI Sax: DIEGO VERGARI Mandolino: TOTO’ CAVALERA Fisarmonica: VITTORIO CHITTANO Fisarmonica: MICHELE BIANCO Bombardino: GIANMICHELE DE FILIPPO Chitarra Classica: GIACOMO CASCIARO Cupa Cupa: FRANCESCO DE DONATIS Tamburo: PAOLO CAVALERA Violino: LUIGI MARRA

Nel canto sono state inserite anche delle strofe dedicate al periodo:

Nui preamu Santa Maria cu spiccia prestu sta Pandemia

Prestu cu passane sti brutti tiempi cu ni ‘mbrazzamu felici e cuntenti

Puru de Casa vu lu cantamu Na Bona Pasqua vi auguriamo

“Lu Santu Lazzaru” è un canto di questua eseguito da gruppi di suonatori e cantatori in giro per le case e le masserie nella settimana che precede la domenica delle Palme. I suonatori suonano e cantano dietro le porte chiuse la Passione di Cristo in dialetto romanzo, successivamente vengono fatti entrare in casa dove il gruppo continua a cantare e tra le strofe del canto fanno delle richieste di doni come uova, formaggio, denaro, ecc e successivamente sempre nella linea melodica del canto fanno una serie di versi augurali ai “padroni di casa e ai rispettivi abitanti”. Finito il canto di solito viene offerto da bere e/o da mangiare e nel “panaru” (cesto utilizzato per la raccolta dei doni) il proprietario di casa con grande piacere offre qualcosa alla compagnia di suonatori. Con grande piacere perché ricevere “Santu Lazzaru” è un onore non un rompimento di scatole sostiene Antonio Melegari. In questo 2020 la compagnia Melegari si recherà quindi virtualmente nelle case delle persone grazie a computer, smartphone, tablet, quindi nella sfortuna di non poterlo eseguire come sempre, vogliamo prendere il lato positivo e cioè con la tecnologia abbiamo la fortuna di poter accontentare qualche famiglia in più che per mancanza di tempo non si è riusciti ad accontentare negli anni scorsi. “Lu Panaru” per chi volesse ci sarà e sarà il conto corrente intestato a Nuovo Quotidiano di Puglia per emergenza Coronavirus con codice IBAN: IT 69 P 03087 03200 CC0100061041 Causale: SANTU LAZZARU PER IL VITO FAZZI

LI UCCI FESTIVAL, con “La Compagnia MELEGARI” ha sposato l’iniziativa del Nuovo Quotidiano di Puglia per sostenere in un momento di grande difficoltà sanitaria l’Ospedale Vito Fazzi di Lecce in trincea per il contenimento della diffusione del virus Covid-19. Un segno di vicinanza e di solidarietà verso coloro che sono impegnati in prima fila nell'assistenza dei pazienti e nel contrasto dell'infezione. Anche con Piccoli contributi si possono ottenere grandi risultati perché come recita un proverbio salentino: Ogni Petra azza Parete.

Inoltre l’ass.ne cult. Sud Ethnic per continuare il percorso della Rassegna di Santu Lazzaru che da anni porta avanti in collaborazione con il Comune di Cutrofiano ha voluto creare quest’anno una Rassegna di Canti di Passione e Santu Lazzaru in Flash-Mob e quindi da Balconi e Terrazze di Cutrofiano dal 30 Marzo al 4 Aprile alle ore 20:00 grazie alla partecipazione di tanti cittadini cutrofianesi sarà possibile ascoltare i canti di passione che dalle proprie case sincronizzati tra loro manderanno in diffusione per tutto il paese i canti che si sarebbero dovuti eseguire nella rassegna che dal 1991 si svolge a Cutrofiano il Sabato che precede la Domenica delle Palme.

Info: 347 4077634 – www.liuccifestival.it

NOTIZIE SUL FLASH-MOB che si è svolto dal 10 al 25 Marzo 2020:

….Nasce dal Salento il Flash-Mod Sonoro di Musica Popolare promosso da “Li Ucci Festival” in un periodo abbastanza complesso che l'Italia sta attraversando.

Siamo Italia...Sentiamoci Uniti!

LI UCCI FESTIVAL in questo periodo ove ognuno "Deve Restare a Casa" ha voluto creare  per tutti gli appassionati di musica popolare un FLASH-MOB SONORO ogni giorno a partire da Lunedì 16 Marzo 2020 alle ore 20:00.

Per Dieci Giorni si sono eseguiti (in ordine di giorno) i brani: Stornelli, Pizzica Pizzica, Beddhra ci Dormi, Vogliamo le Bambole, Santa Cesarea, Lu Caddararu, Le Tre Sorelle, Tuppe Tuppe, Quandu te llai la facce, Ninella de Calimera. Il 25 Marzo si sono conclusi questi “primi” dieci giorni.

Il flash-mob è nato seguendo l’idea di quello legato alle canzoni di musica italiana dove ogni giorno veniva indicata una de eseguire, è così che è nato quello dedicato alla musica popolare, partito dal Salento per accorciare le distanze e sentirci uniti nonostante abbracciandosi virtualmente con la musica.

Non esibizioni, non concerti quindi…ma una serie di artisti e appassionati che ogni giorno eseguivano lo stesso brano per sentirsi uniti con l’hashtag dedicato (#iorestoacasasalento).

Il Brano ogni giorno è stato indicato sulla pagina facebook LI UCCI festival, in questo modo le mura domestiche, i giardini, i balconi, le cantine hanno suonato “popolare”.



 
In campo anche i musei, l’arte e la “lectura” di Carmelo Bene Stampa E-mail
Scritto da Claudia Presicce - Tratto da Nuovo Quotidiano di Puglia   


“E quindi uscimmo a riveder le stelle”. Sono queste dell’uscita dall’Inferno, in questi giorni senza aria e senza cielo, le parole di Dante che più vorremmo sospirare, come se tutto il resto fosse ormai un ricordo
passato… Se per “uscire” ci vuole ancora pazienza, è però intanto arrivata l’occasione per riparlare del sommo poeta italiano: oggi si celebra in tutto il Belpaese il primo “Dantedì” della Storia, siamo tutti chiamati a leggere Dante. Il Ministero dell’Istruzione ha invitato docenti e studenti durante le lezioni a distanza, e chiunque vorrà farlo, a celebrare il poeta più rappresentativo d’Italia durante tutta la giornata
di oggi sui social, con pillole, letture in streaming, performance dedicate a Dante, con gli hashtag ufficiali #Dantedì e #IoleggoDante. Tra le manifestazioni in Puglia spicca il Mar- Ta, il Museo Archeologico Nazionale di Taranto, che celebrerà il “Dantedì” con “in MArTAvisione”, attraverso i canali social del museo con vari approfondimenti dedicati a Dante a cura di Gianni Pittiglio, storico dell’arte del Ministero
per i Beni e le attività culturali, che oggi avrebbe dovuto presentare al museo una conferenza. Anche il Polo biblio-museale di Lecce e il Dams Unisalento, celebrano il Dantedì, con un nuovo contenuto multimediale sul canale YouTube del progetto #laCulturaRestaAccesa. Infatti Rino Maenza, produttore culturale e amico di lungo corso dell’artista salentino, dalla sua casa-studio racconterà l’esperienza della “Lectura Dantis” di Carmelo Bene del 31 luglio 1981 dalla Torre degli Asinelli di Bologna, ad un anno dalla strage della stazione e offrirà contributi video dal suo archivio. Previsto anche un intervento di Loredana Capone, assessore della Regione Puglia, nel video montato ed editato dagli studenti del Dams, a proposito di #laCulturaRestaAccesa, tra le altre cose, sul progetto di valorizzazione del Fondo Carmelo
Bene. La Direzione regionale dei Musei di Puglia partecipa al Dantedì con un fitto programma a cui dalle 12 si potrà partecipare tramite i social con pillole, letture in streaming e performance dedicate a Dante,
sempre utilizzando gli hashtag ufficiali #Dantedì e #IoleggoDante. Per celebrare questa prima edizione (a distanza) della giornata di Dante, il Museo Archeologico Nazionale di Altamura esporrà una ricostruzione
in 3D dalla famosa dolina carsica detta “Pulo”, con affinità immaginifiche con l’Inferno, mentre il sito di
Castel del Monte ricorderà un passo del “De vulgari eloquentia”, in cui passando in rassegna i vari dialetti italiani, il Sommo si sofferma sulla grandezza del volgare di Sicilia nato alla corte di Federico II e di suo figlio Manfredi che indica sovrani illuminati e nobili. La figura di Manfredi e i diversi riferimenti su di lui nella “Divina Commedia”, saranno al centro degli approfondimenti del Castello Svevo di Trani e dal Museo Nazionale Archeologico di Manfredonia. Alcuni luoghi della cultura tra cui l’Anfiteatro Romano di Lecce ed il Museo Archeologico Nazionale di Canosa proporranno, durante la giornata, immagini e testi dedicati a canti della Divina Commedia dove sono presenti riferimenti a soggetti di opere d’arte presenti in Puglia. Le incisioni di Gustavo Dorè arricchiranno i contenuti delMuseo Archeologico Nazionale di Egnazia, che ha
scelto il tema della presenza di Virgilio nell’antica città, e del sito archeologico di Canne della Battaglia sui versi dell’Inferno dedicati alla celebre battaglia del 216 a. C. Anche il Castello di Copertino presenterà
un approfondimento sulla storia del sito al tempo di Dante, partendo dall’anno di nascita del sommo poeta che, secondo alcuni studiosi, coinciderebbe con la costruzione del “mastio angioino” (la torre rimasta dell’antico castello medievale). Quando nello scorso gennaio il Ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini istituì questa giornata dedicata a Dante Alighieri il 25 marzo
(giorno dell’inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia) nessuno poteva immaginare che sarebbe andata così.
Scelse “una giornata per ricordare in Italia e nel mondo il genio di Dante” come “l’idea stessa di Italia unita”. Queste parole oggi si caricano di un senso nuovo, ma non cadono nel vuoto.

Il Mibact e il Miur hanno mantenuto l’impegno ribaltando sul web l’iniziativa e così tutti potranno oggi
proporre sui propri account social opere varie per raccontare questa figura centrale nell’identità italiana. Parteciperà anche la Rai, grazie a Rai Teche con le più importanti “Lecturae Dantis” interpretate da grandi artisti proposte in pillole di 30” nelle tre reti Rai e su Rai Play. Sul canale YouTube del Mibact e sul sito del Corriere della Sera sarà trasmesso un video realizzato per la primaedizione del #Dantedì con i
contributi di Paolo Di Stefano, giornalista promotore del “Dantedì”, e altri.

 
Mercatone Uno, spunta un acquirente per il negozio di San Cesario. Prudenti i sindacati „ Stampa E-mail
Scritto da Tratto da Lecceprima.it   

Mercatone Uno, spunta un acquirente per il negozio di San Cesario. Prudenti i sindacati

San Cesario di Lecce – Sviluppi nella vertenza Mercatone Uno? È ancora presto per dirlo e i sindacati ci vanno con i piedi di piombo, per non alimentare false speranze nei lavoratori già fiaccati dalla crisi nazionale che ha colpito lo storico marchio d'arredamento.

Ma uno spiraglio nel tunnel s'intravede: il ministero dello Sviluppo economico avrebbe infatti autorizzato la cessione di 9 punti vendita del gruppo a diversi soggetti imprenditoriali. Esisterebbe anche una manifestazione d'interesse per il punto vendita di San Cesario di Lecce che impiega 43 persone, tra le quali molte famiglie, finite in cassa integrazione straordinaria per crisi.

Un imprenditore locale avrebbe presentato un’offerta per il negozio con la possibilità di salvaguardare, però, soltanto 5 posti di lavoro.

Il punto vendita di San Cesario, lo ricordiamo, non è l'unico nel Salento che ha chiuso i battenti: analoga sorte è toccata ai negozi di Surano, Matino e Casarano.

I problemi, per tutti, sono cominciati allorché la proprietaria del marchio, Shernon Holding, ha avviato la procedura di concordato preventivo.

Tornando, però, alla notizia del presunto acquisto, Daniela Campobasso di Filcams Cgil Lecce ha precisato che "non è corretto generare aspettative che, in questo momento particolare, possono provocare solo danni".

"Abbiamo ricevuto, dall'amministrazione straordinaria, questa notizia che valutiamo positivamente ma dobbiamo mantenerla nell'alveo delle possibilità e valutarla con cautela. Finché non vedremo accordi scritti e ratifiche ministeriali, preferiamo andarci con i piedi di piombo – ha spiegato -. Da troppo tempo ormai questi lavoratori vivono di precarietà e di voci che si susseguono incessantemente, e ogni volta si finisce con il fare un passo avanti e due indietro".

La prudenza espressa dalla sindacalista vale anche per il numero dei lavoratori che dovrebbe essere potenzialmente ricollocato, appena 5: "Se da un lato possiamo prendere in considerazione con cautela questa ipotetica manifestazione d'interesse, dall'altro siamo molto preoccupati perché se la proposta si dovesse concretizzare in questi termini, ci troveremmo con quasi 40 dipendenti tagliati fuori dall'accordo. I numeri sono risicati. Noi come potremmo ricollocare decine di persone, considerato che verremo fuori da un'emergenza sanitaria che sta già creando danni economici, in tutti i comparti produttivi? Occorre quindi valutare attentamente anche le ricadute occupazionali di questa possibilità".



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