Eventi
San Pietro Vernotico: AL VIA IL CONCORSO TEATRALE AMATORIALE "DOMENICO MODUGNO" Stampa E-mail
Scritto da Lara Esposito   

Primo appuntamento della ricca rassegna che di terrà a San Pietro Vernotico (Br)
la commedia in vernacolo in tre atti “Cce se face pe lli sordi”
della compagnia culturale “Ci nn’è ncucchiati” di San Donaci, domenica 11 gennaio – ore 20
Teatro Don Bosco – San Pietro Vernotico (Br).
Si inaugura domenica 11 gennaio alle ore 20 al Teatro Don Bosco di San Pietro Vernotico (Br) l’XI edizione del Concorso teatrale amatoriale “Domenico Modugno” con la commedia in vernacolo in tre atti “Cce se face pe lli sordi” della compagnia culturale “Ci nn’è ncucchiati” di San Donaci. Il concorso è organizzato dall’associazione culturale “Domenico Modugno” in collaborazione con la cooperativa sociale “Il Girasole” onlus, il Laboratorio Urbano di San Pietro Vernotico “Officine del sapere 3.0” e con il patrocinio dell’amministrazione comunale.
Per la regia di Antonio Giannuzzi, “Cce se face pe lli sordi” racconta la storia del contadino Cenzi, grande lavoratore e fervente comunista legato ai valori di forte attivista sempre partecipe ai cortei, alle manifestazioni contro i padroni, contro la proprietà, contro la chiesa. Ad un certo punto della sua vita ha paura di restare senza casa, la signora a cui vuole bene lo rifiuta, la figlia vuole lasciare il marito per tornare nella casa paterna, ma quale casa? A sostenerlo solo i compagni ma gli imprevisti in scena sono tanti, soprattutto dopo l'arrivo improvviso di un avvocato.
La compagnia “Ci nn’è ncucchiati” nasce nel 2008. La prima uscita pubblica risale all'anno successivo e riscuote da subito un buon successo. Gli spettacoli proposti sono tutti in vernacolo, tra cui “Muierima la direttrice”, “Lu maritu te la direttrice” e “Cce se face pe lli sordi”. Nel 2012 presenta nei teatri provinciali “Quantu casinu pe nù matrimoniu” e nell'ottobre del 2014, in occasione della quinta edizione della “Festa dei Popoli” a Brindisi, lo spettacolo “Da fratello a fratello” in memoria dei profughi annegati nel mar Mediterraneo.

 

 
CUTROFIANO: STRINA, CANTI E ZAMPOGNE - venerdì 2 gennaio - ore 19.30 Stampa E-mail
Scritto da Antonio Melegari   

STRINA, CANTI E ZAMPOGNE

Venerdì 2 gennaio 2015 (ore 19.30 - ingresso gratuito) a Cutrofiano (Le) ritorna per il sesto anno consecutivo lo spettacolo Strina, Canti e Zampogne, promosso dall'associazione culturale Sud Ethnic in collaborazione con Li Ucci Festival e Comune di Cutrofiano. Sull'altare della Parrocchia di San Giuseppe si esibiranno Antonio Melegari (voce e fisarmonica), Stefano Calò (chitarra classica), Luigi Russo (piano), Giusy Colì (voce), Manuela Amerì (voce), Alessio Giannotta (percussioni), Alessio Coli (sax), Marasìa (zampogne e ciaramelle), Teresa Gravili (estemporanea di pittura), Salvatore Giannotta (suoni e luci).

Sei anni fa il musicista Antonio Melegari, spinto dalla voglia di tramandare e portar avanti i canti del periodo natalizio, ha deciso di creare questo spettacolo con un repertorio che ripercorre un viaggio tra canti, cunti e filastrocche. Lo spettacolo nasce, infatti, da una lunga ricerca sui canti del periodo natalizio della Tradizione Salentina portata avanti grazie alla preziosa collaborazione con Daniele Durante e Luigi Chiriatti, storici ricercatori salentini. Melegari ha recuperato documenti storici e registrazioni degli anni ’70 con incisioni di canti natalizi della tradizione orale.

 

 
Cavallino: Domenica 28 dicembre al Teatro il Ducale La Cavalleria Rusticana Stampa E-mail
Scritto da Giuseppe Pascali   

Amore e tradimenti nella Sicilia ottocentesca. Al Teatro “Il Ducale” di Cavallino, per la Stagione lirica inserita nel cartellone teatrale 2014/2015 domenica 28 dicembre è di scena “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni con la compagnia teatrale “Classic ensemble”


Dopo il successo della prima con L’elisir d’Amore domenica 28 dicembre alle ore 20.30 sarà la volta di Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, seconda opera in cartellone della Stagione Lirica organizzata dalla Compagnia Teatrale “Classic Ensamble” e inserita nel Cartellone 2014/2015 del Teatro “Il Ducale” siglato dall’Amministrazione Comunale di Cavallino in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.
Protagonisti del melodramma verista saranno Nevila Hasa che vestirà i panni di Santuzza, Antonio Basile (direttore artistico della Stagione) quelli di Turiddu, Marinella Rizzo darà voce a Mamma Lucia, Giorgio Schipa ad Alfio mentre Lola sarà interpretata da Serena Scarinzi. L’accompagnamento pianistico è affidato ad Ekland Hasa, con la partecipazione del coro dell’associazione Città della musica,  il tutto sotto la direzione di Vanessa Sotgiu Scenografie di Marika Urbano, regia di Edmond Lila. Le note musicologiche sono curate da Giuseppe Lattante. Ingresso 15 euro, ridotto 10 euro. Infotel: 0832/611208 – 331/6393549.


La trama dell’opera
La scena si svolge in un paese siciliano (ispirato a Vizzini) durante il giorno di Pasqua. Ancora a sipario calato, si sente Turiddu, il tenore, cantare una serenata a Lola, sua promessa sposa, che durante il servizio militare di Turiddu ha però sposato Alfio. La scena si riempie di paesani e paesane in festa, giunge anche Santa, detta Santuzza, attuale fidanzata di Turiddu, che decide di non entrare in chiesa sentendosi in grave peccato. Si rivolge allora a mamma Lucia, madre di Turiddu, chiedendole notizie del figlio.
Lucia dice a Santuzza che Turiddu è andato a Francofonte a comprare il vino, ma Santuzza risponde che Turiddu è stato visto in paese nel bel mezzo della notte. Lucia replica stizzita e le chiede di entrare in casa: ha infatti paura che qualcuno possa sentire la loro conversazione, ma Santuzza rifiuta l'invito perché si sente disonorata. Intanto, Alfio giunge a far visita a Lucia e le domanda del vino: Lucia riferisce che Turiddu è andato a Francofonte per comprarne, ma Alfio replica di averlo visto al mattino vicino casa sua. Compare Alfio se ne va e a questo punto Santuzza svela a Lucia la relazione tra Turiddu e Lola, pur essendo quest'ultima sposata: Lucia, attonita, invoca la Madonna e si allontana. Giunge Turiddu che discute animatamente con Santuzza; quindi, interviene anche Lola, diretta alla chiesa, e le due donne si scambiano battute ironiche.
Dopo che Lola è entrata in chiesa, la discussione tra Turiddu e Santuzza degenera in lite violenta fino a che, gettata a terra da Turiddu, al colmo dello sdegno, Santuzza gli augura la malapasqua. Quindi Turiddu entra in chiesa. Santuzza, rialzatasi, vede arrivare Alfio e gli denuncia la tresca amorosa della moglie. Dopo la messa, Turiddu offre vino a tutti i paesani per stare più tempo con Lola. Giunge Alfio, Turiddu gli offre del vino, ma questi rifiuta. Così, Turiddu getta via il vino e, con la scusa di un abbraccio pacificatore, morde l'orecchio ad Alfio sfidandolo a duello. Turiddu corre a salutare la madre e, ubriaco, le dice addio affidandole Santuzza.
Subito dopo si sente un vociare di donne e popolani. Un urlo sovrasta gli altri: «Hanno ammazzato compare Turiddu!».

 
IL GAL “SERRE SALENTINE” A MILANO PER l’EVENTO MONDIALE “L’ARTIGIANO IN FIERA” Stampa E-mail
Scritto da Giampiero Pisanello   

Il GAL “Serre Salentine”, dal 29 novembre all’8 dicembre 2014, presso il quartiere fieristico di Milano, partecipa a “L’artigiano in Fiera”, l’evento espositivo nato nel 1996, con l'obiettivo di mettere al centro dell'attenzione l'artigianato e l’agroalimentare con le loro enormi capacità e qualità produttive, creando un evento totalmente dedicato ai due comparti. Una grande e nuova "campionaria" della piccola impresa, che trova in questo evento un'occasione privilegiata di promozione e di commercializzazione.
L’agroalimentare e l’artigianato sono due realtà economiche e sociali rilevanti per le Serre Salentine che producono ricchezza e occupazione attraverso molteplici attività che si fondono sulla genialità, abilità, manualità, senso pratico e innovazione. Un agroalimentare e un artigianato apprezzato anche dai tanti turisti, nazionale ed esteri, che scelgono il territorio come meta per le proprie vacanze e che riscontrano qualità e autenticità.
“La partecipazione a “L’Artigiano in Fiera” a Milano – afferma il Presidente del GAL, Salvatore D’Argento – rappresenta l’inizio di una serie di attività che verranno organizzate nella città lombarda dal 1° dicembre fino al 31 ottobre 2015 al centro del mondo con Expo Milano 2015. Infatti, l’evento fieristico dedicato all’artigianato e all’agroalimentare non è un’azione isolata, ma risulta preparatoria ad un percorso promozionale che sarà posto in essere proprio in occasione dell’esposizione universale. Non solo una rassegna espositiva, ma anche un processo partecipativo, Expo Milano 2015 intende coinvolgere attivamente numerosi soggetti attorno al tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. I visitatori, coinvolti in prima persona in percorsi tematici e approfondimenti sul complesso mondo dell’alimentazione, hanno l’opportunità di compiere un vero e proprio viaggio intorno al mondo attraverso i sapori e le tradizioni dei popoli della Terra. Expo Milano 2015 sarà la prima esposizione della storia ad essere ricordata non solo per i manufatti realizzati ma soprattutto per il contributo al dibattito e all’educazione sull’alimentazione, sul cibo, sulle risorse a livello planetario. Expo Milano 2015, quindi, si confronta con il problema del nutrimento dell’uomo e della Terra e si pone come momento di dialogo tra i protagonisti della comunità internazionale sulle principali sfide dell’umanità”.


 
Campi Salentina: da giovedì 11 a domenica 14 dicembre la XX edizione della Città del libro 2014 Stampa E-mail
Scritto da Stefania De Cesare   

Si prepara a tagliare il nastro dei venti anni la Rassegna Internazionale degli Autori e degli Editori nata a Campi Salentina nel 1995. Appuntamento a Dicembre, da Giovedì 11 a Domenica 14, nelle strutture del Quartiere Fieristico di Campi, nella zona Artigianale su via Lecce. Un traguardo prestigioso Città del Libro, contenitore multiculturale che, tra mille peripezie, ha acquisito negli anni il ruolo di riferimento nel mondo culturale salentino, nel sud Italia e per il bacino del Mediterraneo. Anche quest’anno a guidare la Fondazione onlus che organizza la rassegna, il Presidente Fabio Sirsi. Al suo fianco l’Assessore alla Cultura, Davide De Matteis ed il Sindaco di Campi Salentina, Egidio Zacheo, ideatore della stessa manifestazione, proprio vent’anni fa. Poi la complessa macchina organizzativa, con i “Volontari del libro” e tutti i collaboratori interni ed esterni, pronti a dare il massimo. Tante iniziative tra passato e futuro. Intensa l’attività convegnistica e gli omaggi ai conterranei più illustri, come Vittorio Bodini e Carmelo Bene per il quale in particolare, presenteremo libri, allestiremo una mostra ed un’installazione con alcune sue “Interviste impossibili” e lo spettacolo teatrale “Dedicato a C.B.” di Marina Polla De Luca. Continua la collaborazione con “Eco Feste Puglia” che come lo scorso anno, caratterizzeranno le occasioni di sensibilizzazione, utilizzando materiale riciclato o eco compatibile nell’allestimento. Poi la simpatica ed apprezzata iniziativa #machetipassaperlatesta, attraverso cui uomini, donne e bambini fanno una foto a se stessi con un libro in testa e la pubblicano sul profilo facebook della Città del Libro. E l’importante collaborazione, nata da un amore a prima vista, tra la Città del Libro e lo staff di Ecologico International Film Festival che promuove, attraverso il cinema, una riflessione sulla società contemporanea, attraverso le proiezioni dei film, gli incontri con autorevoli personaggi della cultura e con i dibattiti con il pubblico, per la creazione di nuove opportunità di sviluppo economico e sociale sostenibile per la popolazione e il territorio, rispettoso dei diritti degli uomini e dell’ambiente. Anche quest’anno staccato il discorso scuole da quello pomeridiano, per dare la giusta importanza ad ogni evento nell’evento e raccontare meglio la Città del Libro ai suoi lettori/visitatori. E proprio il Presidente della Fondazione Città del Libro, Fabio Sirsi inizia anche quest’anno il suo racconto della Rassegna Internazionale degli Autori e degli Editori: “Nel pomeriggio abbiamo gettato le basi per una programmazione di qualità, cercando di mantenere uno specifico filo conduttore, ovvero, forse anche in maniera un po’ ambiziosa, ci siamo posti come obiettivo quello di cercare di approfondire le varie situazioni sociali e politiche di quelle nazioni del Mediterraneo dove ci sono focolai di guerre e di rivolta di cui troviamo eco nelle cronache e nell’attualità di tutti i giorni. Grazie a questo approfondimento, quindi con ALCUNI autori che descrivono attraverso romanzi e saggi quelle che sono le situazioni delle nazioni del Mediterraneo, cercare in qualche modo di delineare quello che è il contesto socio–politico del bacino, per arrivare a lanciare, con dibattiti e conferenze, un messaggio di accoglienza e di pace”. Quest’anno, quindi, il tema sarà legato al territorio. Un lembo di terra allargato che abbraccia il bacino del Mediterraneo e si prospetta a grandi passi verso l’Europa. Città del Libro diventa il fulcro della Cultura e delle Culture, legandone contenuti, storia, tradizione e prospettive future. A tal proposito il Presidente Fabio Sirsi sottolinea: “Cercheremo di raccontare, nel percorso di incontri con l’autore di cui il programma è ricchissimo, ciò che il nostro territorio offre dando l’opportuno spazio alle case editrici locali (dai romanzi storici, alla narrativa classica fino ai saggi di approfondimento di tematiche di attualità) ma cercheremo soprattutto di creare dei focus su Balcani, Medioriente e Nord Africa per cercare di intuire le criticità sociali alla base dei numerosi conflitti presenti, confrontarle con le realtà a noi vicine ed arrogarci la pretesa di lanciare un messaggio di Accoglienza e di Pace”. Tanti anche quest’anno gli ospiti illustri della quattro giorni di Rassegna. Da Paolo Mieli a Nicoletta Costa. Il premio “Bancarella 2014”, Michela Marzano ed il premio “Stresa 2014” Valentina D’Urbano. Poi Mario Desiati e i ritorni di Mario Capanna e Franco Scaglia. Inoltre Khalil Al Toubat (Console Onorario Palestina in Italia), Hassan Aboyoub (Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia) e l’Ex Ministro Cècile Kyenge. “I nostri ospiti – spiega Fabio Sirsi - non partecipano semplicemente ad una rassegna ma ad un’idea, condividendo un progetto di riscatto del territorio, accolti dalla rinomata ospitalità pugliese in un contesto culturalmente stimolante, di arte diffusa, di gioia intorno al re Libro. Una partecipazione, la loro, ad un evento con un notevole afflusso di pubblico e un’importante attenzione mediatica che la tradizione dei vent’anni ha ormai consolidato”. Città del Libro non è tutta rose e fiori e la voglia di trasparenza da parte del Presidente Fabio Sirsi non consente tentennamenti o dubbi. Enti, mondo accademico e associazioni hanno, negli anni, mollato il colpo con la Rassegna che risente da tempo della mancanza del giusto supporto. “Questa è un’altra criticità rilevante. Purtroppo – precisa con forza il presidente Sirsi - l’assenza del giusto supporto da parte di alcuni enti ed istituzioni, diventa sempre più una criticità grave. Dopo vent’anni, occorre fermarsi e riflettere sul ruolo che hanno avuto in passato e sul ruolo che dovrebbero avere. Bisognerebbe costituire una rete stabile e dovrebbero costruire insieme alla Fondazione la rassegna e non subirla passivamente. Per far ciò bisogna cambiare lo statuto, ormai obsoleto, e studiare un metodo di coinvolgimento permanente”.

Breve storia Città del Libro

La Rassegna Nazionale degli autori e degli editori nasce nel lontano dicembre del 1995 per volere dell’Amministrazione comunale di Campi Salentina, guidata dall’allora sindaco Egidio Zacheo, che decise di far leva sulla cultura come «veicolo di riscatto del territorio» in un periodo in cui era tenuto sotto scacco dalla criminalità. La prima edizione venne intitolata “… per amore del libro” e vantò la partecipazione di importanti esponenti della cultura e della società quali: Nando Dalla Chiesa, Emanuele Macaluso, Alda Merini ed Elio Veltri. Dal 2002 ad organizzare la rassegna è la Fondazione Città del Libro Onlus. Dalla dimensione locale delle prime edizioni, per lo spessore raggiunto grazie alla qualità delle tematiche affrontate e alla partecipazione dei più importanti scrittori del panorama letterario contemporaneo, la Città del Libro viene inserita a pieno titolo nell’ambito delle manifestazioni di rilievo nazionale, ricevendo il patrocinio delle più alte Istituzioni nazionali: Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dei beni culturali e locali: Regione Puglia, Provincia di Lecce, Università del Salento. Nel corso delle varie edizioni la Rassegna si è arricchita di premi e concorsi destinati a stimolare la fantasia, la creatività e la partecipazione attiva dei ragazzi quali il “Premio Pierluigi Taurino” per le migliori recensioni di libri scritte da ragazzi e successivamente il concorso “Una Filastrocca per la Città del Libro”, rivolto ai ragazzi della scuola primaria e diversi eventi collaterali per coinvolgere l’intera cittadina. Oggi la Fondazione annovera tra i suoi PARTNER ISTITUZIONALI, oltre alla Città di Campi Salentina, l’Unione dei Comune del Nord Salento e l’Università del Salento ed è stata inserita tra le iniziative culturali di rilevanza regionale dalla Regione Puglia.

 

 
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