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LECCE -Museo Storirco - Terza edizione di “Tra musica e parole" il 23 novembre il terzo appuntamento Stampa E-mail
Scritto da Redazione   

Il 23 novembre terzo appuntamento della rassegna di musica e lettura che si tiene al Must, promossa dal Comune di Lecce, dall’Associazione Nireo e dall’associazione LecceLegge

Musica e lettura al Museo Storico di Lecce.  Dopo il grandissimo successo anche della seconda serata, entra nel vivo il ciclo “Tra musica e parole”, realizzato al Must dall’Assessorato alla Cultura, Spettacoli ed eventi guidato da Gigi Coclite, in collaborazione con l’Associazione “LecceLegge” e l’Associazione Nireo con Eraldo Martucci. La rassegna propone degli incontri di musica e lettura da tenersi nelle quattro domeniche di novembre (9, 16, 23 e 30), dalle ore 19 alle 20.30. Concerti ad ingresso gratuito.
Oltre che per continuare a valorizzazione il nuovo patrimonio immobiliare e ambientale recuperato dal Comune di Lecce, l’idea che sottende a questo ciclo è anche quella di valorizzare i giovani talenti musicali del territorio alternando alle loro performance le letture che chiunque, prenotandosi, vorrà fare di una poesia o di un testo letterario legato all’ “Amore” visto in quattro declinazioni. Info e prenotazioni per le letture: 3805203092; 0832682378;  fax 0832 682980; mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Domenica 23 novembre letture e suoni saranno sul tema della Gelosia con Eneri Duo, composto da Eneri alla voce e tastiera, e Roberto Chiga al tamburello, che proporrà alcune celebri canzoni legate alla gelosia  alternandole al suo progetto “pop jazz etnico”.  Progetto che narra di storie di vita, con una musica d’oltreoceano contaminata dai ritmi della sua terra, New York e il Salento.
Un personale percorso che va dalla ricca tradizione cantautorale femminile americana (Tori Amos, Fiona Apple, Ani DiFranco), fino a personalizzarne i canoni di genere, innestandovi elementi etnici, propri alla tradizione salentina. Il groove ricercato sposa una voce dalle tonalità chiaroscure che scava nell’intimo, esprimendosi dall’ italiano all’ inglese, al francese; la sua musica è ancorata agli appigli di una scrittura interiore intima e impalpabile.
Eneri è autrice di testi e musiche del suo progetto musicale; scrive in lingua italiana, inglese e francese, i testi sono accompagnati da una musica d’oltreoceano che non manca di elementi caratteristici della sua terra.
Con lei sul palco Roberto Chiga, che inizia a suonare il tamburello per curiosità all'età si 14 anni, e viene immediatamente notato dal direttore del gruppo Arakne, Giorgio di Lecce, che lo vuole con se nel gruppo. Qui conosce Pierangelo Colucci, uno dei più grandi tamburellisti e percussionisti di Puglia e d'Italia. Da lui apprende le tecniche più sofisticate e allarga le vedute anche ai tamburi del medio-oriente acquisendo tecniche per darbuka duf e tar.



 
MR. LEXX + KALIBANDULU AL LIVELLO 11/8 DI TREPUZZI (LE) SABATO 8 NOVEMBRE Stampa E-mail
Scritto da Redazione   

Dopo la dancehall che ha aperto i battenti della nuova stagione del “Livello11/8” di Trepuzzi (LE) è in arrivo un nuovo appuntamento con la musica reggae. Sabato 8 Novembre infatti salirà sul palco della Casa della Musica Mr. Lexx, uno degli artisti di maggior successo della scena dancehall internazionale. In questo evento che lo vedrà per la prima volta in Salento, direttamente dalla Giamaica, Mr. Lexx sarà accompagnato da Supa Hype, supportati inoltre da Djsmo. A fare gli onori di casa ci sarà Kalibandulu, il gruppo che esporta il Salento in giro per il mondo, che festeggerà i primi 15 anni di attività.

Nato e cresciuto a Kingston, Christopher Palmer conosciuto come Mr. Lexx, ha firmato alcune delle principali hit nell’ambito della dancehall contemporanea; alcuni brani come “Hold The Line”, “Dem a Pree”, “Ring of Mi Cellie” o “Full Hundred” sono tra i più trasmessi dai dj e sound system di tutto il mondo, caratterizzati da una voce calda, profonda e travolgente, marchi di fabbrica dell’artista. Quest’ultimo durante la sua carriera ha inoltre collaborato con i principali artisti giamaicani come Elephant Man, Mr. Vegas, Lady Saw, Major Lazer e tantissimi altri, ricevendo anche una nomination per un Grammy Awards grazie alla collaborazione con Capone’n’Noreaga nel brano “Anything Goes” presente anche nella compilation “Def JAMaica” dell’etichetta Def Jam.

Prima dell’artista giamaicano, spazio al 15° compleanno di Kalibandulu, il sound leccese che dal 1999 esprime il reggae e la cultura della dancehall in tutto il mondo. Formato da Rebel T, Dj Moiz, DonLeo e Bando, sono conosciuti nell’ambiente reggae per la straordinaria capacità di animare i party con la loro selezione musicale dal gusto unico e inconfondibile.

Ma il menù della serata è ricchissimo e prevede la partecipazione di numerosissimi artisti locali (e non): Dj Smo (Austria), Luv Messenger (Spagna), Mighty Bass, Giorgio Rude, Radical Weed, Selektion Fire, Run It Sound, Black Lion, Koolometoo, Heart On Fire, Morello Selecta, Warpath, J Lof & Militant Dandy, Third Eye & Geezy G. Al termine del live di Mr.Lexx inoltre, after party con la musica elettronica e dubstep selezionata da Walter Suray.

La cornice di questa serata sarà la “Casa della Musica - Livello 11/8”, una struttura polivalente dedita alla ricerca e sperimentazione artistica, in grado di accogliere concerti e spettacoli dal vivo, convegni, corsi e stage formativi, corsi di musica e laboratori artistici.

L’aperture delle porte è prevista per le 22 e l’ingresso al prezzo speciale di 8€. Infoline: 3332519619

 
BANDE SONORE: a Montemesola la “crew” delle migliori bande pugliesi sul palco 300 musicisti Stampa E-mail
Scritto da Maristella Bagiolini   

MONTEMESOLA (TA) - 8 bande, 300 musicisti e un palco dove esibirsi come un ring.
Una formula vecchia e nuova insieme, che come nelle stile dei confronti tra le crew rap e hip-hop, metterà le une contro le altre le 8 Bande Musicali che hanno superato la selezione di Bande Sonore, il progetto realizzato dall’Associazione Monte di Mezzo e che il prossimo 10 e 11 ottobre si svolgerà a Montemesola, patria della cultura bandistica per eccellenza del territorio.
Abbiamo stimolato la secolare tradizione bandistica pugliese ad inoltrarsi su nuovi percorsi espressivi – dicono gli organizzatori – e dopo aver verificato quanta qualità la Puglia è in grado di esprimere in questo settore abbiamo dato vita ad una felice contaminazione con generi musicali e artisti diversi.
Così lo strumento che ha formato tanti grandi compositori e musicisti (hanno diretto o scritto per bande anche Verdi, Ponchielli e Mascagni – ndr) e che per anni ha svolto il ruolo altamente culturale di diffusione della musica “colta” nei confronti delle classi meno agiate, ora si trasforma in un linguaggio contemporaneo nuovamente portatore, come fu in passato e alle origini, di idee e fermenti sociali.
In campo scendono stili, sonorità e generi diversi. Tutti in chiave bandistica.
Montemesola per due giorni diventerà dunque la patria delle Bande pugliesi che hanno superato le preselezioni on line sul sito dedicato www.bandesonore.net.
Si tratta delle Bande di Sannicancro, città di Castellaneta Grotte, Orchestra di Fiati città di Cisternino, ConTurBand, Improbabilband, Valle d’Itria Wind Orchestra, Città di Castellaneta e Armonia delle Sfere.
A giudicare il contest che si preannuncia animato e frizzante con scontri ed eliminazioni dirette, sarà il pubblico chiamato a farsi coinvolgere e a tifare.
Il progetto favorito dal GAL Colline Joniche è realizzato grazie all’azione “Principi Attivi 2012” della Regione Puglia, Assessorato alle Politiche Giovanili  e sostenuto dalla Presidenza del Consiglio – Dipartimento Gioventù e si svolge sotto l’egida del Comune di Montemesola, della Fedarazione Bande Pugliesi, Terra Gialla (Talos Festival), Istituto Statale di Studi Musicali Paisiello di Taranto, Collezione Spada Strumenti Musicali Antichi, Altra web comunicazione e immagine.
Supporto all’iniziativa è dato anche dalla Provincia di Taranto, dal Comune di Grottaglie, dalla pro-loco di Montemesola e dallo sponsor Frantoio D’Erchie e dallo sponsor tecnico Marangi Strumenti Musicali.

La presentazione del progetto alla stampa si svolgerà martedì 7 ottobre alle ore 11.00 sulla Cassarmonica di Piazza Garibaldi a Taranto. Interverranno Mara Beccafarri, Presidente dell’Associazione culturale Monte di Mezzo, Angelo Santorio, Assessore allo sport, turismo e spettacoli del Comune di Montemesola, Marco Accoroni, direttore artistico del progetto e Franco Donatelli, vice-presidente del GAL Colline Joniche.

In caso di pioggia la conferenza stampa si svolgerà nelle sale interne dell’istituto superiore di Studi Musicali G. Paisiello di Taranto (ex Convento di San Michele in città vecchia – Taranto).

 
Grillo a Melendugno: «No al gasdotto, ci opporremo col nostro esercito. Stampa E-mail
Scritto da tratto da nuovoquotidianodipuglia.it del 20 settembre 2014   

SAN FOCA - «Se loro verranno a fare il gasdotto in Puglia da qualsiasi parte, anche con l'Esercito, noi ci metteremo il nostro di esercito». Lo ha detto in piazza Pertini a Melendugno il leader del Movimento Cinque Stelle, Beppe Grillo, a conclusione della manifestazione No Tap svoltasi nel Salento alla quale hanno partecipato alcune centinaia di persone. «La Puglia è una regione che ha un presidente che ha sempre fatto finta di niente. Se siamo qui a fare questa battaglia è colpa sua», ha rincarato la dose il leader del M5S attaccando il governatore pugliese Nichi Vendola. «Vogliamo portare qui il referendum - ha aggiunto - perché è la cittadinanza che deve decidere se fare un tubo. È una battaglia di democrazia». E ancora: «Non abbiamo bisogno di energia rinnovabile in più. In Puglia avete il vento, il sole, ve li hanno sfruttati e non vi è arrivata una lira. Non c'è bisogno - ha proseguito Grillo - dell'energia del gas. Faranno un impianto che funzionerà tra 20 anni. Il carburante del futuro è l'intelligenza. La soluzione sarebbe investire in lampadine a basso consumo e favorire l'apertura di aziende in tal senso».

La menifestazione - Era partita da San Foca, marina di Melendugno, nel tardo pomeriggio la marcia organizzata dal Coordinamento Interprovinciale No Tap-No Fossili che ha manifestato contro il progetto del gasdotto Tap. Centinaia di persone in prima fila e, soprattutto, intere famiglie ed esponenti del Movimento Cinque Stelle. «Lo abbiamo fatto soprattutto per loro - ha commentato un giovane padre che ha partecipato al corteo, rivolgendosi ai suoi due bambini - per dare loro un ambiente migliore». Oltre ad intere famiglie, anche con prole e passeggino, erano presenti al corteo - che ha percorso circa otto chilometri - anche esponenti di associazioni di altre province, quali i referenti del Movimento 'No al carbone" di Brindisi e del Meetup 192 Taranto del M5S. La maggior parte dei manifestanti ha indossato una maglietta con la scritta "No Fossili". Il corteo, al quale non ha partecipato il 'Movimento No Tap', «contrario a qualsiasi strumentalizzazione di carattere politico» come ha fatto sapere in una nota, è avanzato scortato dalle forze dell'ordine lungo le strade che dalla marina di San Foca conducono a Melendugno. Numerosi gli striscioni che sono stati esposti, tra cui quello con la scritta «Giù le mani dal nostro mare».

Intanto a Baku posata la prima pietra - Il progetto Tap, il gasdotto che porterà il metano azero in Italia, «conferma la vocazione del nostro Paese a svolgere un ruolo chiave per la sicurezza energetica e per accrescere la concorrenzialità del mercato del gas europeo, con effetti decisivi per la riduzione dei costi energetici per l'Italia e l'Europa». Lo afferma il Vice Ministro allo Sviluppo Claudio De Vincenti, al suo ritorno da Baku dove, a nome del Governo italiano, ha partecipato alla cerimonia per la posa della prima pietra del cosiddetto Corridoio Sud. «Si sono avviati oggi - prosegue l'esponente dell'Esecutivo secondo quanto riferisce una nota - i lavori per la costruzione del gasdotto internazionale che porterà il gas dall'area del Mar Caspio fino in Europa, un'infrastruttura che l'Unione Europea e il nostro Paese considerano strategica per la differenziazione delle fonti e quindi la sicurezza degli approvvigionamenti. Il nuovo gasdotto, inoltre, svolgerà un ruolo fondamentale per migliorare la sicurezza energetica dell'area balcanica. L'Italia - sottolinea infine De Vincenti - è stata fin dall'inizio protagonista della costruzione del Corridoio Sud e ha svolto un ruolo leader nella promozione della cooperazione internazionale necessaria a realizzarlo».

 
ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA SBARCA TARANTO IN CHIAVE “GREEN ROAD” Stampa E-mail
Scritto da Redazione   

 

Cosa unisce la 71^ edizione del Festival del Cinema di Venezia, l’associazione internazionale di protezione ambientale Green Cross fondata e diretta da Mikhail Gorbaciov , con il GAL Colline Joniche?

Il progetto integrato della Green Road è stato a portarci fin qui – spiega Antonio Prota, presidente del GAL della provincia ionica dal tappeto rosso della Mostra del Cinema di Venezia, mentre sta per partecipare al Work Shop dedicato a cinema e green economy previsto proprio nell’ambito del Premio al Cinema Green (Green Drop Award) che Green Cross International promuove ormai da tre anni all’interno dell’importante cornice veneziana. Il cinema in realtà è un grande strumento, forse uno dei più importanti, per scegliere la meta per un viaggio o lasciarsi suggestionare dalle culture e dalle colture di un popolo. Così il modello di sviluppo eco-sostenibile che il GAL ha sintetizzato nel programma messo appunto per la GREEN Road, a cavallo tra una ruralità e un ambiente e un paesaggio da difendere e da riscoprire in chiave turistica, sbarca a Venezia sotto forma di prassi da seguire: modello interessante anche per una contaminazione cinematografica. La Green Road è stata presentata ufficialmente stasera alla Mostra del Cinema di Venezia nel work-shop intitolato “La Green Economy per il cinema: dalle Film Commission alla produzione per la promozione delle culture e degli ambienti locali”. Il modello che proponiamo va oltre il potenziale turistico di un territorio – spiega Antonio Prota – è la prova empirica che da qui si possa ripartire con dinamiche che siano in grado di sovvertire l’idea stessa dello sviluppo mono-prodotto. Ne parliamo con passione da anni e ci onora particolarmente farlo in un contesto come la Mostra del Cinema di Venezia e il premio ideato da Green Cross perché significa proporre Taranto e la sua provincia non più come un laboratorio virtuale ma un banco di prova reale e possibile. Siamo convinti che Taranto sarà in grado di stupire in bene per una volta, perché il nostro non è un racconto immaginario, è un percorso fatto da uomini e donne che stanno cercando di organizzare la speranza. La Tavola Rotonda a cui ha preso parte Antonio Prota, come presidente del GAL Colline Joniche, si è svolta nella Sala Fondazione dello Spettacolo dell’Hotel Excelsior a Venezia. L’evento si è svolto sotto l’egida di Green Cross International, della Città di Venezia, del Ministero dell’Ambiente, della Fondazione Ente dello Spettacolo ed è affiancata dal contributo dell’ANAC (Associazione nazionale autori cinematografici) dell’ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) e del PNRA (Programma nazionale di ricerche in Antartide).

 

 
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