Sindacato
Assemblee Fiom Cgil in Cnhi di Lecce Stampa E-mail
Scritto da Redazione   

I lavoratori ottengono riscontro immediato dall’azienda per mancato riconoscimento del bonus
oggi, 18 febbraio, ore 12 incontro a Lecce con Retus. La Fiom Cgil esprime soddisfazione per la grande partecipazione dei lavoratori alle assemblee tenutesi  ieri, 17 febbraio, nello stabilimento Cnhi (gruppo ex Fiat) di Lecce a cui hanno partecipato Michele De Palma, coordinatore nazionale Gruppo Fiat per la Fiom Cgil, Giuseppe Cillis segretario generale Fiom Cgil Puglia, Salvatore Arnesano, segretario generale Cgil Lecce e Annarita Morea segretario generale Fiom Cgil Lecce.
La Fiom considera positivo il riscontro immediato arrivato da parte dell’azienda alla richiesta di chiarimento fatta dalla RSA su mandato ottenuto dai numerosi lavoratori che hanno partecipato all'assemblea.
Già oggi, 18 febbraio, alle 12 si terrà, infatti, nello stabilimento di Lecce, l’incontro con Retus, responsabile delle relazioni industriali per l’area Emea del gruppo.

Nelle assemblee di ieri abbiamo ricevuto il mandato dai lavoratori di tenere incontri unitari con la direzione aziendale e i temi che si affronteranno oggi sono quelli condivisi con i lavoratori:
- Vorremmo conoscere quali sono le ragioni del mancato raggiungimento del premio di risultato ai lavoratori dello stabilimento Cnhi di Lecce.
- Quali sono i criteri per cui alcuni reparti sono coinvolti in un uso/abuso dell’orario straordinario comandato.
- Chiediamo che venga effettuato un monitoraggio costante dell'andamento dei parametri che contribuiscono alla determinazione del bonus ai lavoratori affinché non si verifichi più la sua mancata erogazione.
- Infine chiediamo che ci sia un maggiore coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori per mezzo dei loro rappresentanti sindacali nell'ambito delle decisioni aziendali affidando alla RSA un ruolo proattivo.

Ci auguriamo che il tavolo sia risolutivo e non interlocutorio e che siano date risposte soddisfacenti ai lavoratori che incontreremo nuovamente a breve in assemblea.
La Fiom ritiene in ogni caso necessario riaprire il confronto affinché anche i lavoratori del gruppo ex Fiat abbiano un trattamento salariale non discriminatorio rispetto agli altri metalmeccanici (ricordiamo infatti che, oltre ai problemi del bonus, i lavoratori percepiscono 75 euro lordi al mese in meno per il contratto collettivo specifico dell’auto non sottoscritto dalla Fiom).
Durante le assemblee indette dalla Fiom in Cnhi a Lecce, i lavoratori si sono inoltre confrontati e hanno manifestato grande partecipazione alla discussione sulla Carta dei Diritti universali del Lavoro, la proposta della Cgil per un Nuovo Statuto dei Lavoratori con cui cancellare le disuguaglianze e le divisioni tra lavoratori: a parità di mansioni, uguali diritti, uguale salario.

 
CGIL, CISL, UIL: CAMBIARE LE PENSIONI, DARE LAVORO AI GIOVANI. IL 17 DICEMBRE AL TEATRO TEAM DI BARI Stampa E-mail
Scritto da Carmen Ines Tarantino   

"Cambiare le pensioni, dare lavoro ai giovani": è questo lo slogan della riunione degli attivi interregionali dei quadri e dei delegati di Cgil-Cisl-Uil in programma il 17 dicembre a Torino, Firenze e Bari.
Le tre manifestazioni sindacali si svolgeranno in contemporanea a partire dalle ore 9,30 per concludersi alle ore 14,00.
Bari sarà, appunto, il centro nevralgico dell’intero Mezzogiorno: presso il Teatro Team (via Prezzolini) confluiranno, infatti, i delegati di Campania, Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia, per manifestare a favore della tutela delle pensioni, di un sistema pensionistico più equo e di un rilancio dell’occupazione, in particolare per le nuove generazioni.
L’incontro sarà presieduto dal Segretario generale della Cisl di Puglia e Basilicata, Giulio Colecchia. Introdurrà Vera Lamonica della Segreteria nazionale CGIL e concluderà Carmelo Barbagallo, Segretario Generale UIL.

 

Ufficio Comunicazione e Organizzazione UIL Puglia

 
Rinnovo contratto di solidarietà ILVA - Dichiarazione stampa della FIOM CGIL di Taranto Stampa E-mail
Scritto da Pantaleo Candido   

La Fiom Cgil, nella giornata di ieri, ha sottoscritto il verbale di rinnovo e modifica del contratto di solidarietà al fine di assicurare la copertura ai lavoratori dipendenti dello stabilimento di Taranto che verranno sospesi nel corso del 2015 dall'attività lavorativa, con sacrificio del proprio reddito. La Fiom ritiene che la consultazione svoltasi richiede in tempi ravvicinati un supplemento di discussione al fine di rimodulare gli assetti di marcia degli impianti a fattori sui quali non si è potuto svolgere l'approfondimento necessario, quali un esame di dettaglio del portafoglio ordini a tutt'oggi non sottoposto alla conoscenza delle organizzazioni sindacali. E' inoltre urgente disporre la conoscenza esatta della cronologia del lavori AIA di cui si disporrà solo a valle della conversione definitiva del decreto per Taranto e per l'ILVA.
La sospensione dei lavoratori e la loro collocazione in contratto di solidarietà ricade in un contesto radicalmente mutato rispetto a quello dei due anni precedenti.
Le previsioni del decreto all'esame del Parlamento scommettono sulla nascita della newco che allude alla nuova ILVA e vero giro di boa,  ma di cui al momento non vi è certezza nei tempi di costituzione e sugli assetti societari, nonché sulla sua dotazione finanziaria.
Altresì è ancora da definire la dotazione finanziaria a sostegno dello stabilimento in questa fase, fondamentale per la marcia pur ridotta degli impianti, oltre che a garantire l'ordinaria manutenzione e la messa sicurezza degli impianti medesimi.
I predetti fattori avranno diretto riflesso sulle sospensioni dei lavoratori dall'attività lavorativa.
Per queste ragioni, nel sottoscrivere il verbale, consideriamo non più rinviabile l'attivazione del confronto con i Commissari Straordinari preposti all'Ilva in AS, nonché del tavolo interministeriale con il coinvolgimento del Mise, del Ministero per l'Ambiente, del Ministero per il Lavoro.

 
CGIL LECCE – PER SOPPERIRE ALLA CARENZA DI ORGANICO LA PROCURA FA RICORSO AI VOLONTARI Stampa E-mail
Scritto da Redazione   

 

LETTERA APERTA AI MINISTRI FILIPPO PATRONI GRIFFI E PAOLA SEVERINO

 

 

Gentilissimi Ministri,

 

comprendiamo che l’agone della campagna elettorale fa passare in secondo piano ogni altro evento, però le pubbliche amministrazioni continuano a funzionare e all’interno di queste, spesso si consumano scelte che non possono essere ignorate.

Alla Procura di Lecce, nel tentativo di arginare le carenze di organico, si è deciso di affidarsi a dei volontari; vi possiamo assicurare che non è uno scherzo, purtroppo ha tutti i crismi della ufficialità.

Ci piacerebbe sapere se il protocollo firmato tra la Procura ed il Comune di Lecce che ha riportato in servizio alcuni volontari pensionati sia stato portato alla vostra conoscenza ed abbia avuto anche il relativo avvallo.

Ma, nello stupore della notizia, ci vengono in mente alcune evidenti contraddizioni.

Come si concilia il fatto che attraverso la spending review il Governo in carica si è fatto vanto di tagliare gli organici pubblici lasciando invariati i servizi, e qui a Lecce bisogna far ricorso alla disponibilità ed alla generosità di privati cittadini che prestano gratuitamente la loro opera per arginare lo stato di precarietà e sofferenza dell’attività della Procura?

Siccome stiamo parlando di servizi che nel nostro ordinamento hanno un ruolo fondamentale, può lo stato assegnare questa incombenza a persone estranee alla Giustizia?

Vorremmo portare ancora alla vostra attenzione che a questi privati cittadini saranno affidati documenti di enorme delicatezza come atti di indagine o verbali di interrogazioni; chi garantisce per il grado di sicurezza nella gestione di questi atti?

Non sfuggirà a Voi, Signori Ministri, che essendo dei volontari non retribuiti, le persone coinvolte, non hanno nessun obbligo di continuità; se verranno meno al loro impegno, cosa che possono fare in qualsiasi momento, come si provvederà a sostituire il lavoro avviato?

Condividiamo tutti che le pubbliche amministrazioni hanno bisogno di innovazione e di semplificazione. È difficile immaginare che la soluzione possa essere affidata alla residualità del volontariato.

La giustizia è un luogo simbolo del presidio di legalità dello Stato; non si può dare l’idea della smobilitazione e dell’abbandono.

Siccome siamo nel vortice della campagna elettorale, quando si parla dei servizi pubblici, invece di ascoltare il solito ritornello della “RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE”, che sottinteso significa “ANCORA TAGLI”, ci piacerebbe comprendere come vengono assicurati ai cittadini servizi di qualità e prestazioni a carattere universale, combattendo gli sprechi, ma incentivando ed investendo dove necessita.

 

 

 

IL SEGRETARIO GENERALE FP PUGLIA IL SEGRETARIO GENERALE FP LECCE

( Biagio D’Alberto ) ( Simone Longo )

 

 
Labor e Zodiaco Stampa E-mail
Necessaria una riforma degli ammortizzatori sociali, a partite dall’aspetto economico

di Antonio Trecca


LECCE. La CGIL si dichiara soddisfatta del risultato ottenuto per i lavoratori delle aziende Labor srl e Zodiaco srl, del gruppo Filanto. La politica derogatoria però, teniamo a sottolinearlo, dichiara il segretario generale Salvatore Arnesano “deve lasciare il passo a misure concrete e immediate che portino a rivitalizzare il tessuto industriale del territorio, con particolare riferimento al settore calzaturiero”.
“Siamo infatti molto preoccupati continua, dello stato di precarietà in cui versano i lavoratori, non solo per l’aspetto occupazionale, ma anche per il problema della decurtazione di parte del sussidio, previsto ad oggi per legge”.
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