Sudafrica 2010: la Spagna si laurea campione del mondo Stampa
Scritto da Scritto da Redazione (Il Salentino Anno III n.43 - Dal 14 al 28 luglio 2010)   
di Andrea Montinaro

Un gol di Andres Iniesta nel secondo tempo supplementare regala la Coppa del Mondo alla Spagna, la prima della sua storia. Questa volta non c’è stato bisogno di ricorrere ai calci di rigore. La pratica è stata chiusa a quattro minuti dal termine dei tempi supplementari con una rete del centrocampista del Barcellona che è bastata per avere la meglio su una nazionale olandese stranamente sprecona sotto porta.
Supportata dai pronostici (e dal polpo Paul: 8 su 8 il suo score) la Spagna non ha deluso le aspettative, seppur con una prestazione non degna di altre in cui ha trionfato il bel gioco degli uomini di Vicente Del Bosque. Ha vinto la squadra migliore. Una squadra composta quasi esclusivamente da talenti sfociati nei floridi settori giovanili spagnoli. Una squadra formata da 11/11 da giocatori che militano nella Liga Spagnola e che negli ultimi anni sono stati abituati abbastanza spesso alla parola vittoria. Una squadra che fa del bel gioco accompagnato da un possesso palla assolutamente non sterile la propria carta vincente.
E così dopo il successo di due anni fa dell’Europeo in quel di Vienna, le Furie Rosse vincono il loro primo Mondiale e diventano l’ottava squadra ad aggiudicarsi almeno una volta il titolo iridato. E per la prima volta una Nazionale europea trionfa fuori dal proprio continente. Dando uno sguardo all’albo d’oro troviamo ora il Brasile con 5 titoli (1958, 1962, 1970, 1994 e 2002), seguito dall'Italia con 4 (1934, 1938, 1982 e 2006), Germania con 3 (1954, 1974 e 1990); a quota 2 titoli ciascuno Uruguay (1930 e 1950) ed Argentina (1978 e 1986); un campionato del Mondo a testa per Inghilterra (1966), Francia (1998) e appunto Spagna (2010).
La Spagna è la terza Nazionale a riuscire a realizzare la storica doppietta Europei-Mondiali, indipendentemente dall'ordine in cui i titoli sono stati conquistati. L'impresa era riuscita finora solamente alla Germania Ovest (campione d'Europa nel 1972 e del mondo nel 1974) ed alla Francia (campione del mondo nel 1998 e d'Europa nel 2000). E, sempre la Spagna, è la prima Nazionale a vincere un Mondiale dopo aver perso la gara d'esordio: 0-1 dalla Svizzera lo scorso 16 giugno.
Passando ora ai verdetti finali di questo mondiale 2010, segnaliamo la vittoria del Pallone d’oro dei mondiali come miglior giocatore del torneo da parte dell’uruguaiano Diego Forlan con il 23,4% dei consensi, precedendo l'olandese Wesley Sneijder e lo spagnolo David Villa. Il titolo di capocannoniere invece è stato vinto dal tedesco Mueller: a parità di reti hanno deciso i 3 assist forniti dal tedesco nominato anche miglior giovane. Infine, il titolo di miglior portiere è andato allo spagnolo Casillas, decisivo anche in finale. La Spagna campione del mondo ha vinto anche il premio Fair Play assegnato dalla Fifa. Il riconoscimento viene assegnato dal gruppo di studio della Federazione calcistica internazionale tra le squadre che hanno giocato almeno quattro partite e i cui giocatori hanno tenuto il comportamento migliore dentro e fuori dal campo.
Cala il sipario, dunque, sui primi Campionati del Mondo africani voluti fortemente dal premio Nobel Nelson Mandela. Avendo saltato, per motivi personali, la cerimonia d’apertura della manifestazione, l’ex-presidente sudafricano non ha voluto mancare a quella di chiusura. Dopo aver lasciato spazio all’inno dei Mondiali di Calcio, il Waka Waka cantato da Shakira e agli immancabili fuochi d’artifico con giochi di luce, l’ospite più atteso ha fatto il suo ingresso in campo accompagnato dalla moglie Graca Machel. Accolti da centinaia di vuvuzelas, i due hanno salutato il pubblico sorridendo, attraversando il campo del Soccer City Stadium di Johannesburg con una piccola automobile scoperta. L'ex presidente sudafricano e leader della lotta contro l'apartheid compirà 92 anni tra una settimana: è lui il vero vincitore di questa edizione dei Mondiali.