Herrera spinge il Lecce alla vittoria. Prima segna poi si procura un rigore: Moscardelli a quota 10 Stampa
Scritto da Gabriele De Giorgi da Lecceprima .it   

Lecce- Ottimo debutto del panamense, ma anche di Di Chiara. I giallorossi superano il Matera e si rilanciano verso i play-off. Gara molto equilibrata dal punto di vista tattico fino al vantaggio dei salentini al minuto 55. Gli ospiti non trovano la via della porta e il bomber chiude i conti dal dischetto.
Seconda vittoria della gestione Pagliari per il Lecce che al “Via del Mare” ha superato il Matera per 2 a 0. L'uomo del match è stato sicuramente Herrera che ha portato i salentini in vantaggio al minuto 55 e poi, nel finale di gara, si è procurato il calcio di rigore che Moscardelli, arrivato oggi a quota dieci centri, ha trasformato. Buona anche la prova dell’altro neo acquisto del club giallorosso, Di Chiara: il laterale difensivo di sinistra ha tenuto bene la posizione, dimostrando dinamismo e intelligenza nelle sortite in avanti.

Quella tra Lecce e Matera è stata una gara molto tattica, con gli ospiti schierati con 3-4-3 a fronte di un 4-3-3 che sul settore destro ha palesato diversi passaggi a vuoto: l’intesa tra Mannini, Filipe Gomes e Lepore è stata a intermittenza, condita da molte imprecisioni e qualche rischio di troppo sulle ripartenze dei materani che hanno confermato di essere una squadra di buon livello e ben allenata da Auteri.

Primo tempo

Herrera si è messo in mostra subito: al 2’ minuto di gioco si è fatto largo tra due avversari e il terzo, D’Aiello, lo ha messo giù senza tanti complimenti. Al 4’ il primo cartellino giallo è per Faisca, in ritardo nel contrasto con Papini. Il Matera ha frenato l’esuberanza iniziale del Lecce e ha guadagnato poco a poco porzioni di campo, grazie ad una manovra sufficientemente fluida mentre i padroni di casa hanno faticato molto di più nell’impostazione, affidandosi più che altro ad accelerazioni.

Alla mezzora Herrera, al termine di una trama tessuta da Di Chiara e Lepore, ha severamente impegnato il portiere Bifulco, ma il Matera ha avuto due buone occasioni tra il 33’ e il 37’, con Faisca di testa e poi con Diop che, approfittando di una incertezza della retroguardia leccese, ha calciato in porta trovando la deviazione in corner di Caglioni. Prima dell’intervallo i giallorossi hanno tentato per altre due volte la via del goal, con Lepore e Moscardelli, sempre di testa.

Secondo tempo

La ripresa è iniziata con una pericolosa sortita in area di rigore di Madonia, ma la sua conclusione ravvicinata si è spenta sull’esterno della rete. Il Lecce è andato al tiro, da lontano, con Moscardelli al 50’ e con Papini al 53’ e due minuti dopo ha trovato il vantaggio: cross di Papini da sinistra a destra, colpo di testa di Lepore sul quale Moscardelli fa una sorta di velo che libera Herrera alla facile conclusione in porta.

Rotto l’equilibrio la gara assume un’altra piega perché il Lecce può finalmente giocare di rimessa mentre il Matera è costretto a concedere qualche ulteriore spazio. Al 70’ la prima sostituzione del match con Diniz inserito al posto di Filipe Gomes e Mannini avanzato a centrocampo al posto del brasiliano. Pagliari ha arretrato anche gli esterni, Lepore ed Herrera, mentre Moscardelli ha continuato a dannarsi per disturbare l’azione dei mediani lucani e per consentire ai compagni di avanzare sulle ripartenze.

Auteri intanto aveva inserito il temibile Letizia, un esterno offensivo, per un terzino, Bernardi, ma il Matera non ha mai veramente impensierito Caglioni. Si è giunti così al minuto 79 quando Herrera, su passaggio di Lepore, ha superato in velocità D’Aiello che non ha potuto fare altro che spingere vistosamente il panamense giunto a tu per tu con Bifulco: il difensore, già ammonito, viene espulso, mentre tra i biancoazzurri entra Di Noia per Diop, vittima di crampi. Dal dischetto Moscardelli è perfetto, trovando il palo interno alla destra del portiere ospite e poi il fondo della rete. La partita è di fatto finita qui, a parte l’ingresso di Flores per Mazzarani al 88’.

Il Lecce ha ottenuto quello che voleva, i tre punti. E la prestazione dei nuovi arrivati lascia ben sperare: l’età media dell’organico si è decisamente abbassata, ma è la qualità di Herrera ma anche di Di Chiara il primo dato da registrare. Lopez e Doumbia, a questo punto non sono insostituibili e la concorrenza, si sa, fa bene ad una squadra che vuole e deve centrare l’obiettivo dei play – off.

I tifosi, del resto, hanno festeggiato la vittoria, ma lo striscione esposto a fine partita in Curva Nord è stato eloquente: “Se restiamo in C, tutti via da qui”. Il secondo portiere, Scuffia, anch’egli arrivato nel Salento dal Catanzaro, come Di Chiara, si è recato sotto il settore occupato dagli ultras per tentare una riconciliazione dopo il gesto provocatorio, un applauso, nella partita del girone d’andata  contro i calabresi (2 a 2 con pareggio in extremis degli ospiti). Per lui qualche fischio ma anche applausi di incoraggiamento.

Al momento il Lecce si trova tre punti dietro dalla Juve Stabia, che è terza, ma è la migliore quarte dei tre gironi: ai play-off accedono anche le prime due quarte classificate. Un piccolo mattone sul quale costruire i passi successivi dopo settimane di pericoloso sbandamento generale.

Il tabellino di Lecce-Matera 2 a 0

MATERA (3-4-3): Bifulco; D’Aiello, Faisca, De Franco; Bernardi (73’ Letizia), Coletti, Iannini (cap.), Mazzarani (88’ Flores); Carretta, Diop (80’ Di Noia), Madonia. A disposizione:  Russo, Pagliarini, Ferretti, Bustamante. Allenatore:Auteri.

LECCE (4-4-3): Caglioni; Mannini, Vinetot, Abruzzese (cap.), Di Chiara; Filipe Gomes (70’ Diniz), Papini, Salvi; Lepore, Moscardelli, Herrera. A disposizione:  Scuffia, Martinez, Donida, Beduschi, Bogliacino, Della Rocca. Allenatore: Pagliari

Arbitro: Serra di Torino

Marcatori: 55’ Herrera, 80’ Moscardelli (rig.)

Ammoniti: 4’ Faisca, 15’ Salvi, 23’ Mannini, 62’ Bernardi, 86’ Abruzzese e Letizia

Espulso: 78’ D’Aiello

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