Gran goal di Lepore e il Lecce vince a Melfi: i salentini si rilanciano in classifica Stampa
Scritto da tratto da www.lecceprima.it   

MELFI (Dal nostro inviato) – Il Lecce espugna Melfi con un gran goal di Lepore nel secondo tempo ottenendo la seconda vittoria consecutiva dopo quella dello scorso turno contro l’Ischia: i giallorossi hanno avuto la meglio su una squadra che nei primi venti minuti ha giocato un buon calcio, ma i salentini hanno saputo limitare i danni per poi imporsi nella ripresa con un calcio essenziale che sembra rispecchiare la concretezza auspicata da mister Braglia.

Primo tempo

Il Melfi parte meglio: al 6’ cross di Tortolano e colpo di testa di Maimone sopra la traversa. Al 19’ Cosenza ritarda l’impostazione della manovra e Perucchini corre un altro rischio ma il tiro da fuori area è impreciso. Un minuto dopo l’estremo del Lecce neutralizza in due tempi un tiro dal limite di Giacommaro.

Finalmente i salentini si fanno vedere in avanti con Vecsei, in campo per Carrozza che si è fatto male nel riscaldamento: al 27’ Papini recupera palla in pressing, apre per Doumbia e il cross del francese viene conteso dal magiaro e da un difensore che lo anticipa in extremis; al 29’ è Curiale che conclude alto con il sinistro mentre al 38’ arriva l’occasione migliore con i giallorossi con Vecsei che riesce a correggere un cross basso di Doumbia ma la sfera termina di poco al lato alla destra di Santurro: nella circostanza il giocatore del Lecce subisce un fallo da tergo piuttosto evidente ma non sanzionato dall'arbitro.

Secondo tempo

2015-10-24 16.05.49-2Al 50’ Tortolano, tra i più vivaci dei suoi, si fa male e viene rimpiazzato da Canotto. Al 54’ il capitano melfitano Di Nunzio rimedia un cartellino giallo per fallo su Papini, ma la punizione di Lepore si spegne sulla barriera. Un altro giallo al 57 ‘per Giacomarro che abbatte Vecsei sulla corsia sinistra

Al 64’ goal di Lepore con un gran destro: il calciatore leccese, liberato al tiro da Doumbia, non lascia scampo a Santurro. Al 72’ Curiale fallisce il raddoppio: Papini lo mette a tu per tu con Santurro ma il portiere del Melfi è reattivo a deviare in corner. Mister Palumbo manda in campo Demontis per un difensore centrale, Cason, e il neo entrato va  a prendere il posto di Herrera che invece si sposta sulla linea offensiva a completare il tridente con Lescano e Canotto.

Al 78’ ancora un’occasione per il Lecce con Vecsei che, dal limite dell’area, serve il pallone all’accorrente Doumbia che però calcia fuori misura da ottima posizione. Al minuto 81’ Lepore, già ammonito, rischia l’espulsione con un fallo tattico. A sei minuti dalla fine Braglia richiama in panchina Lepore e al suo posto entra Lo Bue.

Passano due minuti ed entra anche Salvi per Doumbia e subito dopo Diop per Vecsei. All’ultimo minuto di recupero Canotto mette al centro un bel cross ma Longo, di testa, gira alto. La partita finisce qui con la seconda vittoria consecutiva per il Lecce che nel secondo tempo ha legittimato la conquista dell’intera posta in palio.

Il tabellino di Melfi – Lecce 0 a 1

MELFI (4-2-3-1): Santurro, Annoni, Cason (75’ Demontis), Di Nunzio, Amelio; Giacomarro, Maimone; Tortolano (50’ Canotto), Herrera, Longo; Lescano. A dispozione: Gagliardini, Finazzi, Scognamillo, Prezioso, Veratti, Masini, Madia, Masia, Zanotti, Innocenti. Allenatore: Palumbo

LECCE: (4-3-2-1) Perucchini; Freddi, Cosenza, Gigli, Legittimo; Lepore (84’ Lo Bue), Papini, De Feudis; Vecsei (89’ Diop), Doumbia (86’ Slavi); Curiale. A disposizione: Bleve, Liviero, Pessina, Cicerello, Abruzzese, Camisa, Carrozza, Suciu, Beduschi. Allenatore: Braglia

Marcatori: 64’ Lepore

Ammoniti: 18' Lepore, 34' Gigli, 39' Annoni, 45+1 Papini, 73’ Vecsei

Arbitro: Luciano di Lamezia Terme; Assistenti: Sangiorgio, Pancaldo Trifirò