Il traffico dei migranti ingrassa le coop e le ong. E noi paghiamo Stampa
Scritto da Tratto da affari italiani.it Ludovico Pollastri   
Domenica 26 Marzo 2017 18:52

Affari Italiani ha riportato un articolo che riguarda il traffico dei “migranti” dall’Africa (http://www.affaritaliani.it/cronache/immigrati-ecco-il-documento-clamoroso-che-inchioda-il-governo-italiano-468249.html). In pratica un giovane blogger ha dimostrato con evidenze inoppugnabili (usando un tracciatore satellitare dei natanti) che il traffico dei cosiddetti “migranti”, in realtà clandestini prevalentemente maschi e con nessuna ferita da guerra, altro non è che un grasso finanziamento alle cooperative ed organizzazioni (o.n.g.) di stampo comunista italiano a spese del contribuente. Per la precisione questo traffico costa al contribuente più di 3 miliardi di euro all’anno ed ogni singolo rimpatrio 4 mila euro; più del 10% della manovra che la UE, nostra carnefice, ci sta imponendo in questo periodo. Le navi della marina militare italiana e delle o.n.g. si recano presso le coste libiche, a poche miglia, in acque territoriali libiche, dove i trafficanti di esseri umani li aspettano per il carico. Dopo di ché, contrariamente ad ogni regola internazionale che imporrebbe il loro trasporto nel porto più vicino, vengono portate sulle coste italiane. Lì scatta la grancassa mediatica. Giornali e televisioni sono pronti sul molo per immortalare la falsa sofferenza di queste persone. Queste notizie posso essere verificate semplicemente digitando su You Tube la parola “la verità sui migranti”. Troverete il video del blogger. Anche Striscia la Notizia, come ricordato, ha riportato questo scandalo chiedendone spiegazione alla nostra corrotta classe politica. Il video è disponibile in rete. La risposta più delirante è venuta da un parlamentare del PD, che ha sostenuto corretto questo approccio per salvare delle vite umane. Questi personaggi, sono quei comunisti radical chic che fanno pagare alla gente comune le loro porcherie, i loro abusi e soprusi personali. Sono quelle persone che amano farsi fotografare con l’ultimo vestito alla moda, tirati a bigolo, come ha fatto la Boschi recentemente alla convention dei sinistri italiani o Chicco Testa con il pugno alzato. Sono però quelle persone, che quando succede loro un fatto spiacevole di cronaca causato da uno di questi “migranti”, come quello che si è verificato a carico di uno stilista a Milano a metà mattinata in una via del centro meneghino, invocano subito più sicurezza; o quando si tocca un noto cantante, di idee sinistre, che è stato “turbato” perché nel parco della sua villa ha visto figure inquietanti che si aggiravano con fare sospetto.
Ma queste considerazioni ci possono e ci devono spingere oltre.
E qui viene in aiuto, per ritornare al discorso iniziale, la domanda che un giornalista, Marcello Foa, ripete da più tempo: chi è che fornisce le informazioni ai giornali, alle televisioni che ormai non hanno più inviati speciali e sono al soldo del governo di turno? La risposta è: gli organismi istituzionali. Sono loro che diramano le notizie sui “migranti” e che di conseguenza orientano la mente dello spettatore. Ma queste notizie, come nel caso dei “migranti”, sono spesso false o travisate. E’ dunque paradossale che proprio coloro che vogliono limitare le cosiddette fake news, in realtà le generino e le distribuiscano preconfezionate a tutti gli organi di informazione. Sarà un caso? E quello che più sorprende è che coloro che si ergono a difensori della libera informazione, come i grillini, siano i veri protagonisti della limitazione e distorsione dell’informazione (siete stati beccati sulla bufala della decurtazione dei vostri stipendi integrati da faraonici rimborsi spese, vero?). Sono stati loro infatti i promotori di leggi per la limitazione delle supposte false notizie che girano in rete non solo a livello italiano ma anche europeo. Il M5S è il partito più sinistro della sinistra estrema, che ha in sé un sistema, come ha ricordato Berlusconi, dittatoriale ed, aggiungo, orwelliano e mi meraviglio che la gente non si sia accorta di questo palese fatto. Dunque nessun disegno occulto, come vogliono farci credere alcuni giornalisti complottisti (spesso grillini). Sono solo interessi personali che spingono alla distruzione del nostro Paese. Sappiatelo: sono i comunisti (e i grillini) che pretendono che sia il contribuente, con il suo lavoro, a mantenere il “migrante” nullafacente! A questo si aggiunga l’incremento esponenziale dei fatti di “piccola criminalità” che riempiono quotidianamente i fatti di cronaca locale e che i giudici derubricano immediatamente.