Otranto. Sembrano i Caraibi, invece è Otranto deserta per la quarantena Stampa
Scritto da Anna Puricella   

Sembra un paesaggio caraibico, appartenente a qualche isola lontana, e invece è Otranto. Che, nei giorni in cui la gente è costretta a rimanere a casa in seguito ai decreti della presidenza del consiglio dei ministri per arginare il contagio da Coronavirus, risulta ancora più bella. Spiagge bianchissime e deserte - fotografate fra l'altro il 18 aprile, in un sabato dalle temperature decisamente primaverili, quando in altri tempi le persone avrebbero affollato la zona - acqua cristallina e una vegetazione incontaminata, che degrada dolcemente verso il mare. A scattare le immagini dall'alto il videomaker Roberto Leone, professionista del cinema innamorato del Salento, e già scopritore nel 2017 dell'ormai famosa isoletta a forma di cuore nei pressi di Porto Cesareo. Stavolta si è portato con la sua attrezzatura più a Sud, e sull'altra parte della costa, quella adriatica. Ecco quindi come appare Baia dei Turchi, una delle zone più conosciute e amate dai turisti durante le vacanze estive. E Leone si trovava in quelle zone con un compito ben preciso: stava realizzando un documentario per la Regione Puglia e il Fai (Fondo ambiente italiano), autorizzato dalla Questura di Lecce. Oltre ad aver attraversato il capoluogo - dove per puro caso ha anche incontrato la ballerina solitaria che danzava la pizzica in piazza Sant'Oronzo - si è diretto verso la provincia e le località marine, sia Gallipoli che Otranto. Trovandosi di fronte a paesaggi deserti, privi di ogni traccia umana, e perciò in grado di esaltare tutta la loro solitaria bellezza mozzafiato